Bad Boys Celebrations Day

Una due giorni per festeggiare l’ambito traguardo dei trent’anni di militanza nel panorama ultras

Sabato 8 e domenica 9 luglio 2017 è in programma la “Bad Boys Celebration Day”, una due giorni organizzata dalla “Mest Mob Family” presso il Centro Sportivo “Tommaso Carrieri” di Monopoli per onorare i trent’anni di militanza del gruppo nel panorama ultras.

Il 7 marzo scorso, infatti, i “Bad Boys 1987” hanno festeggiato la nascita del gruppo, trent’anni fa, avvenuta nel giorno in cui fu confezionato il primo striscione.

Come già abbiamo avuto modo di raccontarvi in questi anni, tutto cominciò per una passione comune chiamata calcio: era il 1987, quando la voglia di identificarsi in un proprio gruppo di una comitiva di amici, residenti nello stesso quartiere nei pressi del “Veneziani”, accomunati dalla frequentazione dello stadio e uniti dall’amore per i colori biancoverdi (per cui si fanno chilometri e chilometri pur di sostenere la maglia ed appendere il proprio vessillo) tramandatagli dai genitori di generazione in generazione, li spinse a fondare il gruppo dei “Bad Boys 1987”.

Domenico Maggi, Felix Indiveri, Mimmo Cascione e Massimo Carolillo decisero il nome del gruppo, ispirati dalla visione di alcuni noti film come Arancia Meccanica, oltre che dall’innato fascino che abbiamo per lo stile britannico (cui si rifà il “Tunnel 26”, ovvero la loro sede, le cui pareti sono tappezzate di fotografie e cimeli, sciarpe e maglie, frutto di viaggi e corrispondenze con le tifoserie di tutto il mondo.

All’epoca, però, la “Razzappart” (razza a parte, in vernacolo monopolitano) che si identifica in Mest Mob (il nome per metà in dialetto monopolitano e l’altra restante parte proveniente da uno slang inglese – che significa folla, gruppo organizzato – della mascotte a fumetti realizzata grazie al disegnatore Andrea Buongiorno e ad Alessandro su spunto offerto da Mister Harry e Braccio di Ferro di Popeye) nacque anche con una grande passione per la politica militante.

Alla fine degli anni ’80 e agli inizi degli anni ’90, chi era tesserato FUAN o del Fronte della Gioventù, tutte frange giovanili MSI (Movimento Sociale Italiano) poteva far parte del gruppo. Con l’imborghesimento della destra, però, si scelse di smettere di fare politica disgustati da questo modo di fare e si decise di diventare “scomodi e trasversali”, affrontando temi extracalcistici sugli spalti: il motto diventò “Nisciun n’accàt e nisciun nē vénd”

Questa decisione, nel corso degli anni, implicò un’apertura a chiunque volesse, senza alcuna distinzione di appartenenza politica con una  mescolanza generazionale che altrove non riesce a convivere.

Ciò col trascorrere del tempo è riuscito a far apprezzare il gruppo dalle tifoserie di tutto il mondo con cui annualmente nascono delle collaborazioni, soprattutto per iniziative benefiche.

MA CHI E’ MEST MOB

Come già anticipatovi, nato nel 2003/04 per mano di due disegnatori monopolitani, Andrea Buongiorno e Alessandro, guidati dai suggerimenti del gruppo organizzato dei “Bad Boys 1987” e dalla voglia di identificarsi oltre la solita bandiera inglese, “Mest Mob” diventò la mascotte biancoverde, oggetto di imitazione da parte di numerose tifoserie italiane ed estere.

Mest Mob è parente di Andy Capp (personaggio principale di una serie di strisce a fumetti di satira a sfondo sociale, intitolata Andy Capp and Florrie (o più semplicemente Andy Capp), creata da Reg Smythe nel 1957, che pensa e parla di poche cose: donne, calcio, rugby, biliardo, freccette e ovviamente la birra. È sposato con Florrie (chiamata però sempre Flo), una donna che lavora onestamente in una fabbrica e che sopporta un marito fannullone, che invece di cercare lavoro passa tutta la giornata a dormire sul divano e, quando è sveglio, si piazza al bancone del pub vicino a casa a bere birra. La coppia è sempre indebitata fino al collo e stenta ad arrivare a fine mese: la potenza comica della striscia nasconde la drammaticità della vita dei due personaggi) e Mr Enrich: dal look al carattere irascibile, è amante della birra, innamorato del Monopoli e sempre pronto a difendere a spada tratta la propria monopolitaneità, oltre a credere molto nel valore dell’amicizia.

Anche il nome non è affatto causale, perché mescola la passione d’oltremanica e la monopolitaneità: dal dialetto “Mest” significa maestro, mentre “Mob” è uno slang inglese che significa folla, gruppo organizzato, spesso utilizzato in passato per identificare le frange inglesi.

striscia nasconde la drammaticità della vita dei due personaggi) e Mr Enrich: dal look al carattere irascibile, è amante della birra, innamorato del Monopoli e sempre pronto a difendere a spada tratta la propria monopolitaneità, oltre a credere molto nel valore dell’amicizia.

Anche il nome non è affatto causale, perché mescola la passione d’oltremanica e la monopolitaneità: dal dialetto “Mest” significa maestro, mentre “Mob” è uno slang inglese che significa folla, gruppo organizzato, spesso utilizzato in passato per identificare le frange inglesi.

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Redazione The Monopoli Times

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