Parlare a scuola di legalità, bullismo, cyberbullismo, dipendenze è sempre utile e formativo, ma quando a farlo sono dei rappresentanti di una Istituzione come la Polizia di Stato, sicuramente il messaggio diventa più efficace. Oltre le parole ci sono i fatti, le testimonianze di vita e di lavoro che rendono più concreti gli esempi.

Giovedì 2 marzo, presso l’aula magna dell’Istituto professionale di Manutenzione e Assistenza tecnica  – IISS “Luigi Russo” di Monopoli, sono intervenuti il vicequestore dott. Walter Lomagno e gli ispettori della sezione di Monopoli della Polizia di Stato. L’obiettivo di questi incontri è quello di educare alla legalità e aiutare i ragazzi a comprendere quanto preziosa sia la vita e quanto vada protetta da pericoli che si celano nella realtà concreta e virtuale. In concomitanza del SAFER INTERNET DAY e della prima giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola, promossa dal MIUR, è stato organizzato un  incontro finalizzato a riflettere sull’uso consapevole della “rete”, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno di noi nell’utilizzo di INTERNET come luogo sicuro e positivo. Il mondo dei social media, di INTERNET può costituire una incredibile risorsa per intessere relazioni, trovare lavoro, conoscere luoghi e persone lontani, ma anche una trappola se sul nostro cammino incontriamo identità false e ingannevoli pronte a truffarci, offenderci e farci del male. Come ha sottolineato il Dirigente scolastico dell’IISS “Luigi Russo”, prof. Raffaele Buonsante: “la cultura e la formazione sono la prima forma di prevenzione”. Anche se c’è il testo fondamentale del nostro Stato a ricordarci che “tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi” (art. 54) è importante che si comprenda quanto quelle leggi rappresentino un limite che tutela e protegge la nostra esistenza.

Il rispetto della legge è anche il rispetto dell’altro e di noi stessi. Avendo questi valori come linee guida della nostra vita il rischio di imbattersi in strade cieche e vicoli tortuosi e pericolosi è meno probabile. L.T.

 

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