Il Presidente Pierantonio Munno commenta la notizia

Esprime grande soddisfazione il Presidente del GAC “Mare degli Ulivi” Pierantonio Munno “per la conclusione del felice percorso che i Comuni del Gac Mare degli Ulivi hanno affrontato per aderire ad un Gal e conseguentemente, per permettere ai propri territori di usufruire di importanti opportunità e finanziamenti finalizzati alla promozione e valorizzazione dei comparti dell’agricoltura e della pesca”.

“E’ bene ricordare – commenta Munno – che mentre per la programmazione 2007-2013 i fondi FEASR per l’agricoltura sono stati gestiti dai GAL – Gruppi di Azione Locale e mentre i fondi FEAMP per la pesca sono stati gestiti dai GAC – Gruppi di Azione Costiera, la Regione Puglia, per la programmazione 2014-2020, ha optato, tra le pochissime regioni in Italia, per il regime del “plurifondo” che consiste nel gestire in un’unica struttura sia i fondi FEASR che i fondi FEAMP. Essendo stati individuati nei Gal i centri di gestione del “plurifondo”, i Gac sono inevitabilmente destinati ad essere liquidati e, conseguentemente, i Comuni costieri facente parte, al fine di continuare ad usufruire dei fondi Feamp per la pesca, dovranno ora indirizzarsi verso i propri Gal di appartenenza. Per quanto riguarda i Comuni del Gac Mare degli Ulivi la situazione era davvero particolare in quanto solo Mola di Bari e Fasano erano già parte di differenti Gal, mentre Monopoli e Polignano, non appartenendo al alcun Gal, dovevano necessariamente adoperarsi per aderire ad un Gal. Con la pubblicazione, nello scorso luglio 2016, del bando di partecipazione per la selezione dei Gal ammissibili alla programmazione 2014-2020, si evidenziavano immediatamente numerose anomalie che per quanto riguardava i Comuni del Gac Mare degli Ulivi, significava impedirne la partecipazione. Infatti solo Mola di Bari manteneva i requisiti per l’ammissibilità ad entrambi i fondi, mentre Fasano pur risultando ammissibile per il FEASR non lo era per il FEAMP, invece Monopoli e Polignano, non avendo partecipato alla programmazione Feasr 2007-2013 (non avendo cioè aderito ad alcun precedente Gal), risultavano entrambe inammissibili per il FEASR e, solo Monopoli, ammissibile per il Feamp di cui in realtà, per particolari presupposti tecnici previsti nel bando, non avrebbe potuto comunque usufruire. Preso atto di tale incongruità, che oltre a determinare lo smembramento di quattro comuni sino a quel momento uniti e impegnati in un Gac a sviluppare una proficua strategia locale costiera, avrebbe impedito ai comuni di Fasano, Monopoli e Polignano di continuare a usufruire di fondi dedicati ad un comparto vitale per questi territori, qual è quello della pesca, ci siamo subito adoperati per offrire un supporto tecnico indicando le principali motivazioni da eccepire a difesa dello sviluppo e della valorizzazione dei propri territori. Un merito eccezionale va rivolto all’amministrazione di Monopoli – prosegue in una nota – al Sindaco E. Romani, all’Assessore G. Campanelli, alla dirigenza ed all’avvocatura, che hanno immediatamente compreso e condiviso le criticità rappresentate trasformandole brillantemente in valide eccezioni che hanno riscosso il pieno accoglimento del giudice adito. Il nuovo bando, con le integrazioni proposte, è stato pubblicato il 19 gennaio 2017 e scade il prossimo 20 marzo. In virtù delle integrazioni apportate Fasano (Gal Valle d’Itria) è ora ammissibile anche ai fondi Feamp, Polignano (Gal Seb – Sud Est Barese) è ora ammissibile sia ai fondi Feasr che ai fondi Feamp, Monopoli (Gal Terra dei Trulli e del Barsento) è ora ammissibile ai fondi Feasr e, conseguentemente, potrà ora pienamente utilizzare la già acquisita ammissibilità ai fondi Feamp. Un augurio a tutti i comuni del Gac affinchè, all’interno dei propri Gal, possano continuare a sviluppare le consolidate iniziate di promozione e valorizzazione del comparto della pesca e del territorio costiero in sinergia con le strategie e le opportunità dello sviluppo locale”.

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