Riconoscimento dell’UNESCO al Polo Liceale

 È stato ammesso a far parte della Rete Nazionale “ASpNET – U.N.E.S.C.O – Italia”, il Polo Liceale “G. Galilei” di Monopoli, per cui sarà possibile la utilizzazione del logo UNESCO e del Polo Liceale come “scuola associata”.

 L’adesione nasce nell’ambito del progetto Scopriamo la città e il suo territorio II. I percorsi dell’acqua, un “bene” ambientale, archeologico e culturale, inserito nel PTOF triennale e di un’attività di potenziamento, che si svolge per il secondo anno, e rivolto a tutte le classi di tutti gli indirizzi del Polo Liceale. Sette i Docenti coinvolti ed esattamente per le discipline Disegno e storia dell’arte (A025), Discipline geometriche architettoniche (A018), Materie letterarie Latino e greco (A052), Scienze naturali (A060) e Storia dell’arte (A061).

A coordinare le attività la prof.ssa Maria De Mola, Docente di Storia dell’Arte del Polo Liceale in un progetto che prevede le seguenti attività: Completamento dello studio, con approfondimenti iconografici, delle opere di pittura e di scultura del tour virtuale della Basilica Cattedrale Maria SS.ma della Madia di Monopoli; Completamento della costruzione di una guida, con censimento delle fontane e delle canalizzazioni idriche più importanti, dell’itinerario dei monumenti del centro storico di Monopoli e pubblicazione digitale della guida anche nelle lingue straniere studiate (in collaborazione con l’Acquedotto Pugliese e l’Assessorato ai lavori pubblici del Comune); Progettazione grafica in 2D di AutoCAD, rilievo metrico e restituzione delle fontane, delle canalizzazioni e delle cisterne del centro storico, con individuazione delle fontanine superstiti dell’Acquedotto Pugliese; Analisi storico-artistica con relativa pubblicazione dello studio delle strutture delle Masserie Spina Grande e Spina Piccola, con particolare riferimento agli ipogei rupestri, alle cisterne e alle canalizzazioni negli aranceti e il loro rapporto con i sistemi idraulici arabi; Esercitazioni di prospezioni geo-archeologiche presso la Masseria Spina Grande e loro pubblicazione; Analisi e ricerche sulle fasi di depurazione delle acque negli impianti delle aziende del Gruppo Marseglia e dell’ECOLEATHER e loro pubblicazione; Analisi dei parametri delle acque in laboratori privati di analisi e loro pubblicazione.

Il progetto promuove un’attività didattica mirata ad ampliare l’Offerta Formativa del Liceo volta alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni culturali del territorio, secondo le direttive della legge 107/2015, art. 1 comma 7/e che prevede “lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali”. Il fine è quello di far crescere la curiosità sul patrimonio storico artistico, Bene pubblico per eccellenza, in Italia, e provare a coinvolgere e appassionare gli studenti per portarli ad un livello di apprendimento più profondo attraverso le nuove tecnologie applicate ai beni culturali.

Il progetto definito per l’anno scolastico 2016-2017 approfondirà il tema dell’acqua, analizzando: I percorsi dell’acqua, un “bene” ambientale, archeologico e culturale, e offrirà agli studenti la possibilità di conoscere questo particolare il settore dei Beni Culturali e Ambientali del territorio pugliese, secondo le indicazioni approvate nel PTOF del Polo Liceale.

Verranno forniti agli studenti riferimenti ai più importanti strumenti di lavoro nel settore dei Beni culturali attraverso lezioni frontali plenarie e lezioni teorico-pratiche e soprattutto attraverso diverse esperienze dirette: visite guidate a esempi qualificati di valorizzazione di un bene culturale, e di conoscenza delle strutture che hanno utilizzato la risorsa acqua.

Lo scopo di questa attività didattica extracurriculare, sarà in primo luogo quello di trasformare gli allievi da semplici fruitori passivi dei beni del territorio (in taluni casi neppure a conoscenza della loro esistenza) in protagonisti della loro salvaguardia e valorizzazione e di trasmettere competenze che potranno successivamente trovare sbocco nel prosieguo degli studi universitari e nel mondo del lavoro.

Questo progetto ha anche la finalità di valorizzare la città e il territorio da parte della Scuola: nel senso dell’azione di esplorazione, scoperta, studio, messa in luce e restituzione alla fruizione pubblica, anche e soprattutto turistico-culturale, che la Scuola può esplicare.

Inoltre promuove la valorizzazione della Scuola da parte del territorio: nel senso delle occasioni formative che, attraverso quell’operazione, i giovani possono procurarsi.

In particolare si sottolinea la valenza pedagogica e civile connessa ad iniziative che coinvolgono i giovani a livelli operativi molto ravvicinati, richiedenti non solo serietà di ricerca e di studio storico, ma anche elaborazioni iconiche e scritte, manipolazione di materiali, formulazione di ipotesi d’intervento di restauro, progettualità.

 

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