Aiuto chef smascherato a rubare in un noto ristorante di Monopoli

Emesso un avviso di garanzia a carico del 40enne monopolitano 

Nelle scorse ore è stato notificato ad una persona residente a Monopoli il provvedimento di chiusura indagini e l’avviso di garanzia per un furto di derrate alimentari, con la contestazione dell’aggravante di “aver commesso il fatto su cose esposte a pubblica fede ed abusando del rapporto di prestazione di opera”.
I fatti risalgono alla fine di settembre dello scorso anno, nel corso delle ore notturne, quando un quarantenne di Monopoli, con alcuni precedenti giudiziari veniva rintracciato a piedi in contrada Baione a Monopoli. L’anomala presenza della persona aveva attirato l’attenzione di una pattuglia di guardie giurate della società Marpol – presenti per attività di vigilanza a ridosso della zona industriale e artigianale – e successivamente di una volante del Commissariato di Polizia. Gli approfondimenti successivi facevano capire che la persona controllata, poco prima, era andato fuori strada sulla statale 16 e successivamente si era allontanato dal luogo del sinistro.
Sta di fatto che dalla perquisizione dello zaino in possesso di C.F. (queste le sue iniziali) – che sembrava piuttosto pesante ai poliziotti intervenuti -, spuntavano “tranci di pesce, varie confezioni di carne di manzo entrecòte e pacchi di pasta”. Ovviamente, in questo caso, si rendevano necessarie ulteriori indagini che si concludevano con la scoperta che la persona controllata altri non era che un aiuto-chef di un noto ristorante monopolitano. Al termine della prestazione lavorativa e a chiusura dell’attività del locale, lo stesso si era impossessato delle derrate alimentari svuotando furtivamente il frigorifero del ristorante, riempiendo lo zaino, per poi allontanarsi con l’autovettura in suo possesso. La merce veniva restituita immediatamente ai legittimi proprietari e dopo ulteriori accertamenti lo stesso veniva deferito all’A.G. di Bari da personale del Settore Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Monopoli. Al termine delle attività necessarie e dell’iscrizione al registro degli indagati, nei confronti dell’aiuto-chef veniva emesso, come detto, il provvedimento di avviso di garanzia e per cui seguiranno ora le successive fasi processuali.

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