Ripresi i lavori dopo la pausa natalizia

Quante volte vi sarete domandati come procedono i lavori di recupero totale, restauro, valorizzazione e fruibilità dei rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II recentemente appaltati?

Quando si appalta un’opera, non si sa mai la data certa in cui sarà restituita alla città; una prova di questo sono stati proprio i lavori di riqualificazione dell’amato Borgo, rimasto cantierizzato per ben quattro lunghi anni.

Ebbene, in esclusiva per voi, siamo riusciti a dare un fugace sguardo al di là dei pannelli in compensato della palizzata che recinta il cantiere della “Bollita Costruzioni Società Cooperativa” di Nova Siri Fraz. Scalo (Mt), che si è aggiudicata in via definitiva la procedura negoziata telematica senza previa pubblicazione del bando di gara con il ribasso del 31,993%.

Per realizzare i lavori che, tuttavia, procedono piuttosto speditamente, il Comune di Monopoli ha richiesto il 1° settembre 2014 ed ottenuto un finanziamento da € 983.500,00 mediante Avviso Pubblico, approvato dalla Regione Puglia con determinazione del dirigente Servizio Beni Culturali n. 163 del 18 agosto 2015.

L’INTERVENTO

All’indomani dell’inaugurazione del primo tratto, l’unico accessibile, avvenuta il 25 aprile 2014, i rifugi antiaerei non sono stati più accessibili, nonostante in quell’occasione fu evidenziata l’inutilità di un impianto di aerazione. Ad oggi, però, quest’aspetto è quello che ha determinato l’impossibilità di riaprire al pubblico i luoghi.

L’obiettivo principale è perciò quello di rendere i rifugi antiaerei totalmente accessibili a gruppi ristretti di persone adeguatamente guidati, mettendo così a pieno valore un aspetto della memoria della storia della città.

È previsto il risanamento e restauro di tutto il tunnel scavato nel blocco di pietra calcarenitica, la realizzazione di un impianto di aereazione, di un impianto d’illuminazione, di un sistema di spegnimento incendi, di pannelli per segnaletica e mostre, di un allestimento multimediale e di tre uscite di sicurezza negli angoli nord, est e sud della piazza.

Tra gli altri, si provvederà al risanamento e restauro di tutti gli ambienti collaterali al percorso principale, costituiti fondamentalmente da due grandi cisterne ottocentesche collocate vicino alle uscite a nord e sud della piazza, ma anche da ambienti a suo tempo destinati a latrine e depositi.

In particolare nelle grandi cisterne, utilizzate all’epoca della realizzazione dei rifugi come camini di ventilazione, depositi ed infermerie, l’antico intonaco sarà risanato e le parti mancanti saranno integrate da adeguati interventi di ripristino. Nella cisterna a sud il progetto prevede l’installazione di un controsoffitto e l’allestimento di una mostra multimediale a mezzo di proiettori, impianti di amplificazione sonora ed immagini per realizzare una mostra sull’ultimo conflitto mondiale e sulla tragedia delle incursioni aeree.

 

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