Al momento stai visualizzando 21 novembre, la festa degli o agli alberi?

21 novembre, la festa degli o agli alberi?

Gentile Direttore, ogni anno, il 21 novembre, in Italia, si rievoca la festa degli alberi che, col passare del tempo, sembra interessare esclusivamente la popolazione scolastica. E meno male che le scuole stanno attente a non dimenticare l’importanza di tale ricorrenza, durante la quale prendono parte anche sparute rappresentanze politiche, che sembrano trattare la festa più come un fastidio che come necessità dell’educazione dei bambini al rispetto delle piante in genere per le loro importanti peculiatitá di disintontissicazione dell’ambiente urbano, in particolare, a causa dell’immissione indiscriminata dei gas di scarico nell’aria. Le nostre città sono tutte intasate dall’intenso traffico, ancorché dall’occupazione permanente delle automobili, giorno e notte, del suolo pubblico dei pochi viali alberati rimasti. Lo scempio degli alberi lungo le strade é ormai all’ordine del giorno a causa dei pericoli che provocano le radici degli stessi che, col “crescete e moltiplicatevi” per l’assensa assoluta di manutenzione ordinaria della viabilità urbana, fanno rigonfiare il manto d’asfalto. Un esempio lampante ne è la nostra città, dove al danno si è unita la beffa di lasciare il ricordo di un solo pino a dimostrazione dello scempio avvenuto in piena estate, nel tagliare alla base tutti gli altri pini della via Amleto Pesce e facendo promettere invano al buon Assessore al ramo che nel settembre scorso sarebbere stati impiantati altri tipi di essenze arboree. Bah! Mi domando se, con i tempi che corrono e vedendo inermi tagliare indiscriminatamente alberi pubblici dappertutto, eliminando nello stesso tempo anche il necessario habitat ad  animali e gioiosi volatili, per far fronte a discutibili allargamenti viari e a realizzazioni di rotatorie dappertutto, sia il caso che si stia invece celebrando la festa degli alberi il 21 novembre o, piuttosto, si stia festeggiando in quella data la “festa” agli alberi. Franco Muolo