ALL’IISS “Luigi Russo” presentata la “Trullo.App-e-l”

 

Sei scuole, un obiettivo comune, un progetto originale capace di coniugare innovazione tecnologica, creatività e metodologie didattiche di ricerca e azione. È questa la sintesi tracciata nella presentazione della nuova applicazione digitale “Trullo.App-e-l” dall’ingegner Raffaele Buonsante, dirigente dell’IISS “Luigi Russo” di Monopoli, scuola proponente e capofila di una rete eterogenea formatasi insieme agli Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” di Monopoli, al Polo Liceale “Galileo Galilei” di Monopoli, all’IISS “Pinto Anelli” e all’ITIS “Dell’Erba” di Castellana Grotte ed ai Licei “Ilaria Alpi” di Rutigliano. Tutti presenti nell’Auditorium del “Luigi Russo” lunedì 17 ottobre, insieme alla dottoressa Paradiso, referente dell’USR Puglia, per illustrare quella che non può esser definita solo un’applicazione didattica, ma è una vera e propria opportunità formativa, in grado di coniugare multidisciplinarità, apprendimento elettronico e valorizzazione delle tradizioni culturali.

La app è stata pensata come supporto attivo alla metodologia E-CLIL, cioè lo studio, nell’ultimo anno di scuola superiore, di una materia non letteraria in lingua inglese, “nuova frontiera della didattica di una scuola che guarda al futuro e sempre più all’Europa” ha dichiarato la dottoressa Paradiso dicendosi inoltre “felice ed orgogliosa di presenziare a questa bella giornata per l’istituzione scolastica pugliese.”

“Progettare, sperimentare e realizzare dei moduli didattici innovativi grazie all’impiego di scenari digitali costruiti dai ragazzi è stato sin da subito l’obiettivo di questo ambizioso progetto” ha dichiarato in sede di presentazione Raffaele Buonsante, una app che nasce grazie al lavoro dei ragazzi in grado di sviluppare conoscenze e competenze in un’ottica di learning by doing al servizio di una scuola che si apre al territorio e che cerca di dare ai propri ragazzi sempre nuovi sbocchi lavorativi. “È questa la buona scuola” ha chiuso la giornata la dottoressa Paradiso dell’USR, “quella che nasce dall’inventiva dei giovani e che si rivolge ai giovani, una scuola aperta al futuro, ma anche in grado di valorizzare la propria storia, patrimonio da salvare e valorizzare.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.