Duro attacco del Gruppo Misto all’Amministrazione Comunale

Nota dei consiglieri comunali all’indomani dell’ultima seduta di Consiglio Comunale

Il Gruppo Misto formato dai consiglieri comunali Pietro Barletta, Paolo Comes, Feliciano Indiveri, Angela Pennetti e Michele Suma sferra un duro attacco all’Amministrazione Comunale, all’indomani dell’ultima seduta di Consiglio Comunale che hanno inteso commentare in una nota pervenuta alla nostra redazione di “The Monopoli Times” (che vi riportiamo integralmente qui di seguito), nella quale si preannunciano tempi ancor più bui in merito all’annosa questione della gestione e della raccolta dei rifiuti solidi urbani in città.

LA NOTA

I consiglieri Barletta, Comes, Indiveri, Pennetti e Suma, all’indomani del consiglio comunale celebrato il 10 ottobre,  alla luce del dibattito sviluppatosi durante le lunghe 9 ore e mezza di lavori, constatata per buona parte dell’assemblea l’assenza del sindaco, del vicesindaco, di molti assessori e di una parte dei consiglieri, sfilatasi al sopraggiungere delle 22, incassano la certezza che la maggioranza di governo della città, come i cittadini hanno potuto constatare quotidianamente, conduce un’attività amministrativa priva di alcuna visione programmatica e indolente rispetto ai problemi dei cittadini, addirittura in balìa delle scelte di alcuni dirigenti, operanti in solitudine e nella indifferenza dell’amministrazione Romani, e senza un controllo della vita reale della città.

Ne sono prova alcuni temi affrontati nell’ultimo consiglio, che hanno visto la maggioranza passiva, immersa nel silenzio o, addirittura, attestata su posizione differenti, segnale di una scollatura amministrativa ormai evidente ed irreversibile.

E’ quanto, ad esempio, si è registrato sul tema dei debiti fuori bilancio provenienti da un groviglio di sanzioni  inerenti alla ZTL, che hanno visto il Comune di Monopoli  soccombere dinanzi all’esito delle opposizioni proposte dai cittadini sanzionati.

Cionondimeno, l’Ente comunale, nella persona del Comandante di Polizia Municipale, in spregio ai più elementari principi di prudenza e buon andamento a cui ogni pubblica amministrazione deve necessariamente ispirarsi, ha deciso di proporre appello avverso le sentenze di condanna, malgrado la stessa avvocatura comunale abbia espresso formalmente un parere fortemente negativo in tal senso.

In ordine a tale determinazione, la maggioranza ha espresso da una parte convincimento, dall’altra dissenso. Un capolavoro! Un servizio che avrebbe dovuto consegnare la città all’ordine e alla vivibilità è diventato un onere finanziario  per l’amministrazione!

Difatti, se il Comune dovesse soccombere in appello, si troverebbe a dover fare i conti con debiti fuori bilancio ammontanti ai più di centomila euro, soltanto per assecondare una questione di principio di un proprio Dirigente a cui la maggioranza Romani affida la responsabilità dello sfacelo per non aver saputo gestire informazione sul servizio e non aver educato e preparato la città.

Parimenti, sul fronte dei rifiuti, la maggioranza è apparsa sorpresa dai dati forniti dall’opposizione circa la non affidabilità dell’azienda vincitrice dell’appalto raccolta rifiuti, cadendo dalle nuvole e, ancora una volta, affidandosi alla voce del dirigente di settore, capace solo di ostentare buoni intenti. Noi, invece, affermiamo che la Città di Monopoli, già alle prese con problemi di raccolta rifiuti e con una differenziata ridicola, sta per cadere in un periodo molto buio, che pagheranno i cittadini.

Si è registrata una spaccatura ancora più clamorosa sull’interrogazione inerente al trasporto scolastico. Agli interventi di denuncia dell’opposizione, infatti, si è affiancato, rincarando la dose, quello del consigliere Piepoli, capace di sostenere ulteriormente l’accusa di manifesta incapacità mossa al dirigente Calabrese, ormai operante da sovrano assoluto, il quale non ha esitato a scaricare le responsabilità sull’amministrazione stessa.

I sottoscritti consiglieri non hanno avuto dubbio nel votare favorevolmente l’acquisizione dell’area di proprietà RFI, antistante la stazione e sede di una futura area di parcheggio, così come hanno votato a favore del progetto di sistemazione idraulica di via Arenazza, non sottraendosi nemmeno al voto di consenso per la concessione di suolo cimiteriale all’Arciconfraternita del SS. Sacramento. Ma resta una domanda: se una amministrazione, che si vanta sempre di aver vinto le elezioni col 60% dei voti, non curasse nemmeno il territorio e non si dedicasse almeno alla semplice amministrazione, che ragione avrebbe di esistere, se non quella di occupare le poltrone?

I consiglieri Barletta, Comes, Indiveri, Pennetti e Suma

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