PhEST, il cinema d’autore al Festival internazionale della fotografia

Appuntamento al 16, 23 e 30 ottobre all’interno del Castello Carlo V di Monopoli

Il cinema d’autore torna al PhEST – Festival internazionale della fotografia con tre lungometraggi italiani di alto valore culturale. il 16 ottobre, negli spazi del Castello Carlo V di Monopoli, verrò proiettato il film Le Quattro Volte, regia di Michelangelo Frammartino, storia di un paese calabrese abbarbicato su alte colline, un posto dove il tempo sembra essersi fermato, dove le pietre hanno il potere di cambiare gli eventi e le capre si soffermano a contemplare il cielo. Qui vive i suoi ultimi giorni un vecchio pastore malato, che crede di trovare la medicina giusta nella polvere raccolta dal pavimento della chiesa, che beve sciolta nell’acqua ogni sera. Una visione poetica sui cicli della vita e della natura, sulle tradizioni dimenticate di un luogo senza tempo. Un film di fantascienza senza effetti speciali, che accompagna lo spettatore in un mondo sconosciuto e magico, alla scoperta del segreto di quattro vite misteriosamente intrecciate l’una nell’altra.

Il 23 ottobre sarà la volta di Materia Obscura, il documentario del 2013 di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti che mostra le conseguenze delle attività militari che si svolgono all’interno del poligono sperimentale del Salto di Quirra, nel sudest della Sardegna, un’area che si estende tra le province di Cagliari e di Nuoro. In questo luogo quasi sconosciuto alla maggior parte degli italiani, i governi di tutto il mondo hanno condotto test missilistici dal 1956 al 2011 e provato la potenza di armi tecnologicamente avanzate. L’Italia ha usato questo luogo per far brillare vecchi arsenali militari.

Il 30 ottobre il ciclo di proiezioni si chiude con Montedoro, il film in cui una donna americana di mezza età scopre inaspettatamente le sue vere origini solo dopo la morte dei genitori. Profondamente scossa, e in preda ad una vera e propria crisi di identità, decide di mettersi in viaggio sperando di poter riabbracciare la madre naturale mai conosciuta. Si reca così in un piccolo e remoto paese dell’Italia del Sud, Montedoro. Al suo arrivo viene sorpresa da uno scenario apocalittico: il paese, adagiato su una maestosa collina, è completamente abbandonato e sembra non ci sia rimasto più nessuno. Grazie all’incontro casuale di alcune persone misteriose, quelle che non hanno mai voluto abbandonare il paese, la protagonista compirà un affascinante e magico viaggio nel tempo e nella memoria ricongiungendosi con gli spettri di un passato sconosciuto ma che le appartiene, è parte della sua saga familiare e di quella di un’antica e misteriosa comunità ormai estinta che rivivrà per un’ultima volta.

Tutte le proiezioni si terranno nella Sala Del Capitano negli spazi del Castello Carlo V di Monopoli. Ingresso gratuito, ore 18,30. infoline: 080 414 0211.

L’edizione 2016 del PhEST resterà aperta fino al 30 ottobre con l’intento non solo di mettere in mostra le opere dei maestri della fotografia, ma soprattutto di provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre.

PhEST è un’iniziativa promossa dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali e del Comune di Monopoli, con la direzione artistica di Giovanni Troilo, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo e l’organizzazione di ONTHEMOVE, l’associazione culturale promotrice del festival Cortona On The Move.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.