Sequestrate 63 tartarughe albanesi al Porto di Bari

c9f6a893-a49f-4b85-bab3-78905cc86b90-fileminimizerGli esemplari sono stati affidati ad una struttura idonea autorizzata da enti ministeriali

Il personale del CFS del Nucleo Operativo CITES di Bari, in un’operazione congiunta con l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza nell’ambito di controlli effettuati presso il porto del capoluogo pugliese, ha sottoposto a sequestro 63 esemplari di testuggine provenienti dall’Albania.

In particolare, è stato sottoposto a controllo un autoveicolo, al cui interno sono state rinvenute due valigie e un cartone contenenti in totale 63 esemplari vivi di testuggine di terra della specie Testudo, di cui 45 di grosse dimensioni e 18 di dimensioni medio – piccole. Si tratta di esemplari di specie protetta inserita nell’allegato “A” CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione), del valore complessivo di circa 6.500 euro.

Le tartarughe sono state acquisite in Albania al prezzo risibile di 15 euro, a dimostrazione della scarsa sensibilità nei confronti di questi esemplari protetti.

Per quanto compiuto, sono stati sequestrati i 63 esemplari di Testudo, in seguito affidati ad una struttura idonea autorizzata da enti ministeriali; è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria, per violazione della legge n. 150/1992, il detentore calabrese delle tartarughe.

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