Giovedì, ore 13:57

Riflessioni dell’ex Sindaco Walter Laganà

Gentile Direttore,
numerosi cittadini monopolitani, che usufruiscono di pensioni medio-basse, si lamentano, perché le pensioni che percepiscono, sono le più tartassate e non hanno potere di acquisto. Perciò sarebbe opportuno che il Governo restituisse ai predetti pensionati il maltolto integrale, realizzato con il blocco delle indicizzazioni delle pensioni stabilito dalla Legge Fornero e dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale. Anche perché, da calcoli fatti da persone esperte nel settore, i pensionati italiani, risultano veramente i più tartassati tra le tasse ed il blocco delle rivalutazioni degli assegni, versando nelle casse dello Stato circa 70 miliardi all’anno e che , a parità di reddito, i pensionati versano al fisco 3 miliardi in più rispetto ai lavoratori attivi, tenendo anche presente che questi ultimi beneficiano di maggiori detrazioni fiscali ed usufruiscono pure di un bonus di 80 euro.Finalmente, proprio per chiedere al Governo più attenzione ed interventi urgenti per chi è in pensione, le organizzazioni sindacali del settore, CGIL, CISL e UIL, hanno indetto uno sciopero nazionale e scenderanno in Piazza del Popolo a Roma il 19 maggio 2016 per rivendicare i diritti e la dignità di tutti i pensionati italiani, richiedendo, tra l’altro, la tutela del potere di acquisto delle pensioni, il recupero integrale del danno prodotto dal blocco illegittimo delle indicizzazioni delle pensioni a causa della loro mancata rivalutazione; la difesa delle pensioni di reversibilità; la necessaria separazione tra previdenza ed assistenza; le uguali detrazioni fiscali per i lavoratori attivi e per i pensionati; e l’estensione, soprattutto alle pensioni più basse, degli 80 euro; Tutto questo sarà possibile se il Governo non solo dimostrerà affidabilità e serietà, ma anche equità e giustizia e nello stesso tempo si impegnerà di non “fare cassa” sulle già misere pensioni, altrimenti avrà la sorpresa nelle prossime elezioni amministrative e referendarie di assistere ad un astensionismo pauroso, tenendo presente che ogni giorno aumenta sempre più il divario tra ricchi e poveri con l’eventuale rischio che anche la classe media precipiti in un imminente povertà per i continui aumenti dei prodotti agro-alimentari, per i ticket sui medicinali oltre alle spese varie ed indispensabili per mantenersi in vita. Pertanto, nella flessibilità dei conti tra l’Italia e l’Unione Europea, sarebbe opportuno tenere presenti questi urgenti necessità dei cittadini con pensioni medio-basse.

Walter Laganà (Due volte Sindaco della Città di Monopoli)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.