Giovedì, ore 00:06

L’ex Sindaco Walter Laganà interviene sull’argomento

Gentile Direttore,
qualcosa si muove a favore dei cassintegrati, dei disoccupati e del personale in mobilità. Dopo tanto buio finalmente si intravede, a livello governativo, uno spiraglio di luce all’orizzonte del mondo del lavoro sulla ricollocazione dei disoccupati anche attraverso percorsi formativi di attivazione nel tessuto socio-economico del Paese. Va da sé che chi rifiuta l’opportunità di lavoro e di formazione, perché, pur prendendo l’indennità, lavora a nero, non potrà più avere il diritto di avere il sussidio. Infatti nel prossimo giugno sarà operativa l’ANPAL, cioè l’Agenzia Nazionale per la Politica del Lavoro, prevista dal Jobs-Act, che avrà il compito di cercare di ridare fiducia nella possibilità per il sistema pubblico di far incontrare domanda ed offerta di lavoro e nello stesso tempo di gestire l’assegno di ricollocazione con una vera e propria presa a carico dei disoccupati dopo un relativo monitoraggio e dopo una reale e concreta valutazione; eventualmente anche con una convenzione tra l’ANPAL e il personale in mobilità già in attività nei servizi socialmente utili. Naturalmente le persone interessate di entrambi i sessi devono rivolgersi ai Centri Regionali per l’Impiego, ancora in vigore, per avere la possibilità di essere accolti e accompagnati in questo nuovo percorso operativo indicato dal Governo.
Interessante è stata anche l’iniziativa lanciata a Monopoli durante un Convegno sul Lavoro dal Presidente della Giunta Regionale Pugliese, Michele Emiliano, che mira a disinnescare ogni contrapposizione generazionale e tendente, fra l’altro, “a favorire il reimpiego attraverso misure concrete, orientate a portare come effettivo vantaggio del cinquantenne (n.d.r. anche del quarantenne che ha perso il lavoro che è in mobilità e che è utilizzato precariamente in servizi socialmente utili,
perché nessuno oggi vuole assumerlo per ovvi motivi di una mancata defiscalizzazione corposa in suo favore) l’esperienza maturata con la conoscenza delle procedure amministrative e burocratiche, costruendo percorsi formativi in funzione dell’utente e dei bisogni dell’impresa. È dunque indispensabile allestire un sistema di inclusione sociale dei cinquantenni e dei quarantenni con cui accompagnare singoli progetti di reinserimento motivato, sociale e lavorativo nelle imprese per non disperdere la professionalità acquisita nei vari settori in lunghi anni di lavoro precedentemente svolto.”
Speriamo che non sia solo una pia volontà e basta!
Ai lavori del convegno hanno partecipato, fra gli altri, con convinzione e disponibilità il Presidente di “Strategica” e animatore di “Generazione 50” e speriamo anche di “Generazione 40”, Roberto Lorusso; il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Sen.Angela D’Onghia; e il V.Presidente di Confindustria Bari-Bat, Mariella Pappalepore.
Monopoli (Bari) 12 Maggio 2016 Walter Laganà
(Due volte Sindaco della Città di Monopoli)

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