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Lettera aperta al Sindaco ed alla Giunta Comunale di Monopoli e p.c. all’Autorità Portuale del Levante di Bari e al Presidente ed alla Giunta della Regione Puglia

In data 7 maggio 2016, l’ex Sindaco di Monopoli prof. Walter Laganà ha inviato una lettera aperta al Sindaco ed alla Giunta Comunale di Monopoli e p.c. all’Autorità Portuale del Levante di Bari e al Presidente ed alla Giunta della Regione Puglia per sottoporre alla loro attenzione sui necessari lavori di dragaggio, che il Porto di Monopoli attende da tempo.

Abbiamo appreso dall’Agenzia Quotidiana di stampa del Consiglio Regionale della Puglia “Puglia Notizie”, con somma gioia, che finalmente inizieranno i lavori di dragaggio nel Porto di Barletta in seguito al Nulla-Osta della Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Taranto, per 2,8 milioni di euro finanziati dall’Autorità Portuale del Levante di Bari per incrementare la potenzialità del suddetto scalo marittimo in funzione della possibilità di ospitare imbarcazioni fino a 10.000 tonnellate.
Però non si capisce perché non iniziano nel Porto di Monopoli, che non ha bisogno di eventuali Nulla-Osta della Sovrintendenza per i Beni Archeologici, i lavori di dragaggio per ospitare anche imbarcazioni fino a 10.000 tonnellate, tenendo presente che i Porti di Barletta e di Monopoli, secondo gli accordi sottoscritti, fanno sistema con il Porto di Bari.
Non pensiamo che ci sia stata una trascuratezza da parte della locale Amministrazione Comunale e che non sia stato redatto, in tempo utile, da parte della competente Autorità Portuale un progetto per realizzare i lavori urgenti ed indispensabili di manutenzione dei fondali dello scalo marittimo monopolitano che non potrebbe, così com’è, essere efficiente per rispondere egregiamente ai parametri richiesti dall’Unione Europea per una seria ed efficace pianificazione per il trasporto e la comunicazione via mare.
Pertanto l’Autorità Portuale del Levante di Bari deve mettere in condizione i porti, che fanno sistema con essa, di funzionare in base alle loro competenze ed al rispetto che si deve alla predetta Unione Europea, tenendo presente che la suddetta Autorità Portuale ha sempre sostenuto di disporre delle somme necessarie per tali opere avendole, peraltro, inserite nel proprio ultimo Piano Triennale della Opere Pubbliche e che ha effettuato, perfino da tempo, le analisi sul carotaggio per verificare possibilità e costi del dragaggio stesso.
Insomma che le analisi abbiano rilevato che i rifiuti siano speciali o no, questo dragaggio va realizzato in tempi brevissimi, anche perché il turismo sta crescendo nella città di Monopoli e potrebbe avere un aiuto notevole dal Porto aperto alla navi da crociera o ai traghetti.
È bene sottolineare che un ulteriore rinvio dei lavori di dragaggio nel porto monopolitano metterebbe in seria difficoltà la già precaria economia di un vasto e fertile territorio a sud di Bari con gravissimo danno anche all’economia ed al lavoro locale e zonale.
Non è più tempo anche di rinviare l’eventuale possibilità di assicurare lavoro stabile alle giovani generazioni che sono in continua fibrillazione, perché si sentono trascurate ed emarginate e nessuno si preoccupa di utilizzare a loro favore le immense risorse ambientali e strutturali territoriali e locali.
Pertanto sarebbe il caso di provvedere, in tempi brevi, a realizzare tutte quelle infrastrutture mancanti e necessarie che non solo valorizzerebbero maggiormente il territorio, ma che darebbero anche la speranza ai giovani di poter, a breve, aspirare ad ottenere un posto di lavoro e nello stesso tempo dare ampie assicurazioni all’Unione Europea per eventuali trasporti di merci e di persone via mare.
Non vorremmo che insieme alla Bandiera Blu, Monopoli perdesse per trascuratezza anche l’efficienza del suo Porto.
Monopoli (Bari) 7 Maggio 2016 Walter Laganà
(Due volte Sindaco della Città di Monopoli)

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