Bracconaggio “pre-nuziale”, un sequestro e due denunce a Monopoli

Lunedì, ore 14:20

Controlli a tappeto del personale della Corpo Forestale dello Stato di Monopoli

Nei giorni scorsi, due soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria dal personale del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Monopoli nell’ambito delle operazioni di contrasto al bracconaggio operate nell’agro monopolitano.

Si tratta di un trentatrenne fasanese e di suo padre denunciati per violazioni alla l. 157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e rispettivamente per esercizio venatorio in periodo di chiusura generale, porto abusivo d’arma da fuoco in luogo pubblico e, per omessa custodia e incauto affidamento di armi e munizioni.

Il giovane è stato infatti sorpreso a bordo della sua autovettura mentre si aggirava nelle campagne al confine tra Monopoli e Fasano, alla ricerca di fauna selvatica da abbattere.

L’operazione è stata effettuata durante servizi mirati di appostamento e perlustrazione per la repressione dell’antibracconaggio, posti in essere in questo particolare periodo, cosiddetto “pre-nuziale”, in cui la fauna selvatica migratoria ritorna negli areali di nidificazione, attraversando i nostri territori per rifocillarsi.

Il trentenne fasanese, notata la presenza degli agenti del C.F.S. di Monopoli, cercava di sottrarsi al controllo; prontamente fermato, il soggetto veniva colto sprovvisto di porto d’armi, ma con un’arma al seguito, carica e pronta all’uso (intestata al padre).

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