Iniziati i nuovi lavori di restauro totale dei rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II

Venerdì, ore 08:32

Sono stati aggiudicati alla “Bollita Costruzioni Società Cooperativa”

 

L’Assessore ai Lavori PubbliciAngelo Annese comunica che sono iniziati i lavori per il recupero, il restauro, lavalorizzazione e la fruibilità totale dei rifugi antiaerei sottostanti la Piazza Vittorio Emanuele II.

I lavori saranno effettuati dalla“Bollita Costruzioni Società Cooperativa” di Nova Siri Fraz. Scalo (Mt) che si è aggiudicata in via definitiva la procedura negoziata telematica senza previa pubblicazione del bando di gara con il ribasso del 31,993%.

Per l’intervento il Comune di Monopoli ha ottenuto unfinanziamento di € 983.500,00(Avviso Pubblico approvato dalla Regione Puglia con determinazione del dirigente Servizio Beni Culturali n. 163 del 18 agosto 2015).

I rifugi antiaerei torneranno totalmente accessibili a gruppi ristretti di persone adeguatamente guidati, mettendo così a pieno valore un aspetto della memoria della storia della città. È previsto il risanamento e restauro di tutto il tunnel scavato nel blocco di pietra calcarenitica, la realizzazione di un impianto di aereazione, di un impianto d’illuminazione, di un sistema di spegnimento incendi, di pannelli per segnaletica e mostre, di un allestimento multimediale e di tre uscite di sicurezza negli angoli nord, est e sud della piazza.

Tra gli altri, si provvederà al risanamento e restauro di tutti gli ambienti collaterali al percorso principale, costituiti fondamentalmente da due grandi cisterne ottocentesche collocate vicino alle uscite a nord e sud della piazza, ma anche da ambienti a suo tempo destinati a latrine e depositi. In particolare nelle grandi cisterne, utilizzate all’epoca della realizzazione dei rifugi come camini di ventilazione, depositi ed infermerie, l’antico intonaco sarà risanato e le parti mancanti saranno integrate da adeguati interventi di ripristino. Nella cisterna a sud il progetto prevede l’installazione di un controsoffitto e l’allestimento di una mostra multimediale a mezzo di proiettori, impianti di amplificazione sonora ed immagini per realizzare una mostra sull’ultimo conflitto mondiale e sulla tragedia delle incursioni aeree.

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