L’Associazione Monopoli 5 Stelle chiede che si attivino con urgenza tutte le misure indicate dalla Regione

Venerdì, ore 15:59

L’incontro-evento “INQUINAMENTO E SALUTE – Tuteliamo la nostra Puglia”

Mercoledì scorso, l’Associazione Monopoli 5 Stelle ha tenuto un incontro-evento intitolato “INQUINAMENTO E SALUTE – Tuteliamo la nostra Puglia”, che si è svolto presso il Salone Parrocchiale “Don Pasquale Topputi” della Chiesa del Carmine di Monopoli.

In merito, gli attivisti hanno inteso diramare il seguente comunicato stampa.

Come ampiamente esposto durante il nostro incontro-evento “INQUINAMENTO E SALUTE – Tuteliamo la nostra Puglia” svoltosi a Monopoli il 20 Aprile scorso con i documenti in nostro possesso, abbiamo ricostruito la seguente cronistoria:
1. Nel febbraio 2010 con Determina n. 59 del Dirigente Ufficio VIA/VAS della Regione Puglia, dopo l’iter previsto per legge e constatata l’assenza della nostra Amministrazione Comunale, la Regione Puglia esprime alla società Ital Green parere FAVOREVOLE sulla Compatibilità Ambientale con il RISPETTO DI PRECISE PRESCRIZIONI tra cui:
a. Che il sistema di rilevamento dell’aria, venga IMPLEMENTATO DI ALMENO 3 postazioni (Centraline adeguatamente equipaggiate anche per rilevare No, No3, NO4, BT, BT2, BT3, BT4 e IPA) disposte nel raggio di 1 Km dall’IMPIANTO, tenendo presente i venti dominanti.
b. Venga realizzato il piano di Monitoraggio e controllo delle Acque Sotterranee in Accordo con l’ARPA Puglia a monte e a Valle dell’impianto.
c. Che per l’eventuale utilizzo del CDR (Combustile Derivato da Rifiuti), l’impianto sia effettivamente ed immediatamente dotato dei sistemi di neutralizzazione dei microinquinanti e che lo stesso utilizzo del CDR sia preventivamente, con 3 mesi di anticipo comunicato al Comune di Monopoli all’ARPA ed agli Enti Preposti.
d. Prima dell’utilizzo del CDR, sia concordato con l’ARPA Puglia il piano di Monitoraggio relativo al periodo di utilizzo dello stesso CDR
2. L’amministrazione Comunale convoca un tavolo Tecnico il 25/10/2011, alla presenza dei rappresentanti del Comune, dell’ARPA e della Società, in cui il dirigente dell’ARPA esprime la tesi, fatta subito propria, dai rappresentanti comunali e dalla società interessata: L’AGGIUNTA DI ALMENO 3 CENTRALINE DI MONITORAGGIO DELL’ARIA SONO TROPPE. NE BASTA UNA SOLA!
3. Nei successivi Tavoli tecnici si individua il Posizionamento della Nuova Centralina denominata ITALGREEN nel plesso scolastica “L. Russo”
4. Il Comune di MONOPOLI con Delibera di giunta N.37 del 15/03/2013 propone, e la Società accetta, come opera di COMPENSAZIONE AMBIENTALE, il ripristino del tetto della scuola “Carolina Bregante” al posto delle due centraline non più installate. Il risultato finale delle suddette manovre è il seguente:
1. È stata attivata una sola centralina, tipizzata per i rilievi di inquinamento da traffico urbano, SENZA la capacità di rilevare, come richiesto, No, No3, NO4, BT, BT2, BT3, BT4 e IPA, posizionata oltre il raggio di 1 km dall’impianto in prossimità della costa a nord di Monopoli SENZA considerare, come richiesto, i venti predominanti della zona (maestrale). 2. Sussiste un’altra centralina, preesistente, in Via Aldo Moro ma, anche questa come la precedente, non rispetta nessuno dei requisiti richiesti dalla Regione Puglia in quanto adibita alle risultanze da traffico urbano, al di fuori del raggio minimo e posizionata anch’essa sottovento.
3. Nulla ci è stato indicato dall’Amministrazione, più volte interpellata pubblicamente, in riferimento il piano di Monitoraggio e controllo delle Acque Sotterranee in Accordo con l’ARPA Puglia a monte e a valle dell’impianto.
4. L’Amministrazione ha ritenuto sensato convertire la tutela dell’ambiente e della salute dei propri conterranei con il ripristino del tetto di un edificio scolastico. Quante volte abbiamo ascoltato le lamentele dei nostri compaesani in merito all’aria maleodorante che provocava disturbi di vario genere tra i quali bruciore agli occhi e alla gola, disturbi respiratori e sensibilizzazioni allergiche? Sarebbe legittimo ipotizzare che la mancanza della necessaria sorveglianza abbia consentito all’azienda in questione un potenziale grado di libertà operativa di gran lunga superiore rispetto a quello indicato dalla nostra Regione? Non per fare dell’allarmismo gratuito, ma riteniamo che queste “leggerezze” possano compromettere, ove non lo stiano già facendo, diversi ambiti vitali del nostro territorio:
1. Salute dei conterranei
2. Risorse agricole del territorio
3. Risorse turistiche dell’area
Come può la nostra Amministrazione ritenersi degna della fiducia concessale dai propri concittadini se questa viene contraccambiata con tali indegne ed insensate leggerezze?
Noi dell’Associazione Monopoli 5 Stelle chiediamo, pertanto, che si attivino con urgenza tutte le misure indicate della Regione Puglia senza alcuna esclusione e che vengano poste in atto tutte le verifiche atte a constatare quali eventuali abusi siano stati prodotti grazie alle carenze dei controlli sopra citati.

Monopoli, 22/04/16

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