Gli alunni dell’Ipsiam ripuliscono la Grotta delle Mura

Questo slideshow richiede JavaScript.

Domenica, ore 07:26

Conoscere le pietre per sentirsi cittadini

L’intervento di recupero dello spazio antistante Grotta delle Mura a Monopoli, compiuto dagli alunni delle classi prime dell’IPSIAM “San Francesco da Paola”-IISS “Luigi Russo” martedì 12 aprile non è semplicemente un intervento di recupero ambientale, ma un’esperienza di conoscenza diretta del territorio nella sua più complessa articolazione. Il sito preistorico della Grotta delle Mura, stretto tra la città e il mare limpido e cristallino di Monopoli, merita di essere prima di tutto conosciuto quale testimonianza importantissima delle nostre origini più antiche. Il sito è particolarmente importante per la complessa stratigrafia che testimonia la presenza di culture che vanno dal Paleolitico Medio all’età del Bronzo. Il primo ad intuire l’importanza della Grotta fu Franco Anelli nel 1952. Dopo un periodo di abbandono, negli anni Sessanta, il Prof. Cornaggia Castiglione della Soprintendenza ai Monumenti della Lombardia vi condusse alcune campagne di scavo, che, dopo un’ulteriore pausa, ripresero nel 1985 ad opera del Dipartimento di Archeologia e Storia delle arti dell’Università di Siena sotto la direzione del Prof. Mauro Calattini. Le ricerche archeologiche svolte negli ultimi 20 anni hanno portato alla luce reperti di diversa natura: strumenti di selce, resti di pasto appartenenti agli animali selvatici cacciati dall’uomo (cavalli, asini, bue selvatico). Estremamente interessante è la sepoltura di un bambino di circa due anni datata a 11400 anni fa, rinvenuta in perfetta conservazione nel 1998. I resti dello scheletro furono studiati dal Prof. Francesco Mallegni e depositati presso il Dipartimento di Scienze Archeologiche, Sezione di Paleontologia Umana, di Pisa.

L’adesione al concorso “le pietre e i cittadini”, indetto dall’associazione “Italia Nostra” è stato strutturato in tre momenti fondamentali: la formazione in aula, la formazione sul campo e l’intervento di recupero. L’attività didattica incentrata sugli aspetti storici e archeologici e sulla geomorfologia del territorio, svolta dai docenti dell’IPSIAM, si è arricchita della collaborazione esterna del prof. Francesco Mastrototaro, docente di Bentonologia con Elementi di Zoogeografia della Facoltà di  Scienze MMFFNN dell’Università di Bari, Laurea Magistrale in Biologia ambientale, che l’8 aprile ha tenuto un’interessantissima lezione sulla “Biodiversità del Mediterraneo”, proprio per permettere agli studenti una lettura quanto più completa possibile non solo delle vicende relative alla Grotta delle Mura, ma anche al contesto in cui si inserisce.  Il progetto si concluderà con la realizzazione di un video realizzato da un gruppo di studenti della IV B del Liceo Artistico-IISS “Luigi Russo”, indirizzo Audiovisivo e Multimediale,  che ha seguito tutte le fasi del progetto, documentando l’attività con video e foto. Le sinergie interne all’Istituto si traducono ancora una volta, in occasioni sempre nuove per percorsi formativi alternativi e arricchenti per gli studenti.

L.T.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.