Donne, diritti e violenza. Assemblea studentesca al “Luigi Russo”

IMG_3366Mercoledì, ore 00:23

Lo scopo è quello di riflettere al femminile 

L’8 marzo è la giornata internazionale della donna, istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche e sociali compiute dalle donne, dall’altro per riflettere sulle discriminazioni e violenze subite nella storia. Gli studenti dell’IISS “Luigi Russo” – Liceo Artistico, Liceo Musicale e IPSIAM hanno voluto realizzare presso il cinema Vittoria di Monopoli un’assemblea studentesca per approfondire il mondo femminile da più punti di vista: artistico, letterario, musicale, giuridico e sociale. Ma ciò che ha caratterizzato in modo particolarmente incisivo l’attività, è stata la possibilità di assistere ad una interpretazione teatrale messa in scena dalla Associazione Culturale e Teatrale Grocà di Castellana Grotte, che si occupa ormai da diversi anni di portare in scena un teatro di impegno civile. I monologhi proposti agli studenti del Luigi Russo sono stati tratti dalla rappresentazione teatrale “MAI PIÙ”, andata in scena per la prima volta il 25 novembre 2014, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sono state raccontate le storie di quattro vittime di violenza le cui vicende hanno permesso di spostare il dibattito su un fenomeno particolarmente drammatico come il femminicidio. In scena sono state portate storie di delitti annunciati, di donne uccise o picchiate per mano di un uomo, ma il messaggio finale che risuonava nel cuore di ognuno era la speranza che nel nostro futuro non ci sia MAI PIÙ violenza, perché, recuperando le belle parole della Ballata delle donne di Edoardo Sanguineti con cui si è chiusa l’assemblea: “la donna non è cielo, è terra / carne di terra che non vuole guerra: / è questa terra, che io fui seminato, / vita ho vissuto che dentro ho piantato, / qui cerco il caldo che il cuore ci sente, / la lunga notte che divento niente: / femmina penso, se penso l’umano / la mia compagna, ti prendo per mano:” L.T.

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