Sindaci in campo contro le trivellazioni petrolifere

Lunedi, ore 09:22

Romani: “il 17 aprile occorre andare a votare per abrogare una decisione che per gli anni a venire rischia di danneggiare irrimediabilmente Monopoli, i paesi limitrofi e tutta la Puglia con conseguenze negative sulla marineria e sulla fiorente economia turistica”

 

Occorre che tutti noi Sindaci pugliesi scendiamo in campo per informare i cittadini sull’importanza del quesito referendario anche in considerazione del poco tempo che abbiamo a disposizione. La strada è tutta in salita ma confido nell’impegno di tutti affinché questa battaglia possa essere vinta». Ad affermarlo è il Sindaco di Monopoli Emilio Romani dopo la firma del presidente della RepubblicaSergio Mattarella del decreto che fissa per il 17 aprile il referendum popolare contro le trivellazioni in mare.

«Quella del 17 aprile è una data importante nella quale saremo chiamati a pronunciarci sull’abrogazione della legge sulle trivellazioni relativamente alla parte nella quale si stabilisce che i titoli già rilasciati per le trivellazioni vadano fatti salvi fino all’esaurimento del giacimento. Il 9 marzo, però, la Corte Costituzionale si esprimerà sui quesiti riguardanti il Piano delle aree (abolito dal governo con un emendamento alla legge di stabilità) e la durata dei titoli per la ricerca e lo sfruttamento degli idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma. In caso di esito favorevole la data dovrà necessariamente essere rivesta visto che vanno garantiti 45 giorni di campagna referendaria. Ma fino ad allora occorrerà impegnarsi per far conoscere a tutti i cittadini la questione delle estrazioni petrolifere nell’Adriatico e, in particolare, dinanzi alle nostre coste», afferma Romani.

«In questi anni Monopoli e tutto il territorio non sono stati a guardare. Sin dal 2010 abbiamo lottato contro questa ipotesi ma non sono bastati i cortei, la costituzione dei comitati cittadini, l’aver interessato l’Unione Europea e nemmeno le interrogazioni parlamentari. Il governo è andato avanti con determinazione», evidenzia Romani.

«Per questo il 17 aprile occorre andare a votare per abrogare una decisione che per gli anni a venire rischia di danneggiare irrimediabilmente Monopoli, i paesi limitrofi e tutta la Puglia con conseguenze negative sulla marineria e sulla fiorente economia turistica sviluppatasi negli ultimi anni. Dobbiamo essere un fronte unico per salvaguardare il nostro territorio», conclude il Sindaco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.