VIDEO/FOTO – Tartarughe marine in “trappola”. Come salvarle?

tart-(FILEminimizer)Sabato, ore 23:10

 

Incontro del Circomare monopolitano in collaborazione con il Centro di Recupero di Tartarughe Marine di Molfetta

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Pescare erroneamente tartarughe marine con le reti a strascico é una delle cause piú diffuse, che determinano la morte di questi bellissimi esemplari marini per annegamento o embolia polmonare.
Ció, peró, non costituisce reato ed ergo, é importante che l’equipaggio di un natante, che si accorge di una tartaruga impigliata nella propria rete, dia l’allarme, allertando chi di dovere.
Informare la cittadinanza, ma soprattutto pescatori sportivi e professionali nonché i diportisti, elencando delle semplici regole da osservare per evitare di danneggiare le specie marine tutelate e per indicare a chi segnalare il rinvenimento di esemplari di tartarughe marine é stato lo scopo perseguito, nella mattinata odierna, attraverso un incontro di approfondimento dell’argomento, svoltosi presso la sede della Lega Navale di Monopoli.
D’altronde, la salvaguardia della risorsa mare e delle specie che la abitano è infatti da sempre uno degli obiettivi dell’Ufficio Circondariale Marittimo-Capitaneria di Porto di Monopoli, oggi diretta dal Comandante T.V. (CP) Salvatore De Crescenzo.
Nel corso dell’evento, organizzato in collaborazione con il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Molfetta diretto dal dott. Pasquale Salvemini, sono stati perció spiegati i comportamenti “ecologicamente corretti”, nell’ottica di una nautica ed una pesca ecocompatibile volta alla sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ambiente marino e delle specie che lo abitano.


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