Tari 2016, concessa una proroga del termine di presentazione delle domande di riduzione

Martedì, ore 14:23

Accolta la proposta formulata da CGIL, CISL e UIL 

Tari 2016, richiesta proroga per presentazione domanda di riduzione

E’ stata concessa una proroga di dieci giorni, valida sino al 20 febbraio 2016, termine ultimo entro il quale i contribuenti potranno presentare la propria domanda di riduzione sulla Tari 2016.

A comunicare l’accoglimento della proposta formulata la scorsa settimana da CGIL, CISL e UIL al Comune di Monopoli, sono il Dirigente dell’Ufficio Tributi dott. Francesco Spinozzi e l’Assessore alle Finanze dott. Serafino Mitrotti.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE –  Le domande devono essere presentate esclusivamente con una delle seguenti modalità: consegna a mano all’Ufficio protocollo comunale (piano terra di Palazzo di Città); raccomandata indirizzata a Comune di Monopoli – Ufficio Protocollo via Garibaldi 6; posta elettronica certificata a comune@pec.comune.monopoli.ba.it.

La richiesta deve essere presentata utilizzando il modello “Denuncia TARI” compilato in ogni sua parte e ritirabile presso l’Ufficio tributi in via Gregorio Munno 6, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) in via Garibaldi 8, oppure prelevabile dal sito comunale. Non saranno ritenute valide le domande pervenute con modalità diverse, mancanti dei dati essenziali per l’identificazione dell’immobile, prive della sottoscrizione o della documentazione richiesta. Alla domanda deve essere allegata copia del modello Isee redditi anno 2014 e copia di un documento di identità in corso di validità.

TERMINI DI PRESENTAZIONE – Il termine ultimo per richiedere le agevolazioni ISEE per la tassa rifiuti anno 2016 scade il 20 febbraio 2016. È comunque possibile presentare la domanda anche dopo il 20 febbraio e non oltre il 31 dicembre 2016, ma in tal caso il beneficio verrà riconosciuto solo per la frazione d’anno residua.

 

DETERMINAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI – Le agevolazioni Isee previste dal Regolamento comunale sono: esenzione per le sole abitazioni di residenza occupate da nuclei familiari aventi reddito ISEE pari a zero; riduzione fino al 50% per le sole abitazioni di residenza occupate da nuclei familiari aventi reddito ISEE non superiore a euro 7.500,00; riduzione fino al 25% per le sole abitazioni di residenza occupate da nuclei familiari aventi reddito ISEE superiore a euro 7.500,00 ed inferiore ad euro 10.000,00.

Si precisa che le riduzioni ISEE del 50% e del 25% applicate in sede di acconto potranno essere ridotte in sede di conguaglio se l’ammontare delle richieste supera le risorse finanziarie disponibili in bilancio.

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