Martedì, ore 18:52

Lacarra: «si gioca una partita politico/istituzionale, che sarà fondante per il giudizio complessivo sull’intera attività di Governo»

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ReD, acronimo di Reddito di Dignità.

Si tratta della nuova politica regionale sull’inclusione sulla quale, ieri sera presso il Salone Parrocchiale “Don Armando Dorsi” della Chiesa di Sant’Anna, il locale Circolo del Partito Democratico di Monopoli ha incentrato un interessante incontro pubblico.

All’indomani dell’approvazione del DDL (avvenuta ad opera della Giunta Regionale della Puglia nel novembre scorso), sono stati l’On. Titti De Simone (Consigliera del Presidente Regione Puglia per l’Attuazione del Programma di Governo), l’avv. Marco Lacarra in qualità di Consigliere Regionale e membro della Commissione Sanità e Welfare, oltre che il Segretario Provinciale PD Ubaldo Pagano ad essere ospitati a Monopoli per presentare i dettagli del progetto, che consentirà ai nuclei familiari pugliesi che si trovano sotto la soglia di povertà di recuperare un minimo di capacità di spesa e ottenere formazione professionale, reinserimento lavorativo e ruolo all’interno della comunità.

«Uno strumento per restituire la dignità dei cittadini – ha spiegato Lacarra – che rappresenta una sfida di dimensioni enormi anche per l’investimento economico che comporta, sulla quale si gioca una partita politico/istituzionale, che sarà fondante per il giudizio complessivo sull’intera attività di Governo».

Per poter attuare quella che rappresenta una novità per una Regione del Sud Italia: «un vanto, anche dinanzi ai Paesi dell’Unione Europea», tuttavia, sarà necessario il supporto di alcuni enti, come le Caritas e i Caf. A tal proposito, si sta valutando il coinvolgimento dell’INPS.

L’evento/confronto è stato moderato dal Segretario cittadino PD Mimmo Diroma, entusiasta dell’iniziativa.

Parlando dei “numeri” di questo provvedimento, è stato il Segretario Pagano a fare raffronti con i cantieri di cittadinanza.

Risorse impiegate
ReD Puglia:     70 milioni di euro l’anno, per 5 anni (350 milioni in totale).
Confronto:
– Cantieri di cittadinanza (Puglia): 4 milioni di euro “una tantum”.
– Reddito Friuli Venezia Giulia (LR 15/2015): 10 milioni l’anno per tre anni.
– Sperimentazione “Carta acquisti” Citta metropolitane (Decreto 3/5/2013): 50 milioni su tutto il territorio nazionale

Soglia di accesso (attuale, con possibilità di modifiche progressive): ISEE fino a 3000 euro (più altre condizioni di fragilità)

Impatto atteso:
n Per il 2014 si stima un tasso di povertà assoluta dell’8% per la Puglia. Circa 320 mila individui.
n Con le risorse disponibili potranno essere raggiunti circa 20.000 famiglie per anno, corrispondenti a circa 60.000 individui. Nell’arco dei cinque anni si stima di poter raggiungere la totalità della popolazione povera pugliese.


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