Venerdì, ore 17:32

Il vaticanista Mimmo Muolo elabora dieci proposte concrete per preparare il novecentenario della venuta della Protettrice

Sta avendo una diffusione virale, il gruppo “PAPA FRANCESCO a Monopoli per i 900 anni della Madonna della Madia” creato il 16 dicembre scorso, in occasione della rievocazione del tradizionale approdo della Madonna della Madia, dal giornalista vaticanista Mimmo Muolo e da alcuni suoi amici sul noto social network di Facebook.

Al momento della stesura del seguente servizio giornalistico, ha raggiunto i 5.383 membri dal giorno del suo lancio.

Si tratta di un’iniziativa di adesione spontanea, che lascia increduli persino gli amministratori del gruppo.

Tenere alta l’attenzione sulla necessità di preparare bene il novecentenario della venuta della Protettrice della città di Monopoli, in programma per il 2017, è l’intento principale che si intende perseguire, assieme a quello – più utopico – di riuscire ad ospitare il Pontefice.

Per questo, lo stesso Mimmo Muolo ha suggerito a ciascun iscritto di impegnarsi personalmente affinché ciò sia possibile, elaborando dieci proposte concrete.

IL POST DEL VATICANISTA

Confesso che non me lo aspettavo neanche io. 3478 membri iscritti a questo gruppo in così pochi giorni. E’ il segno concreto dell’amore dei monopolitani per la Madonna della Madia. E dell’interesse della gente, al di là delle collocazioni politiche, degli interessi di bottega, delle invidie professionali, per far sì che il prossimo IX centenario dell’arrivo dell’icona sia davvero un evento pensato e realizzato in grande.
Continuiamo insieme su questa strada. Con entusiasmo e con realismo. E’ chiaro che l’idea di portare a Monopoli papa Francesco è allo stato delle cose poco più che un sogno. Quando l’ho lanciata, non volevo illudere nessuno. Ma se non si sogna, se non si pensa in grande, non si realizza niente. Il piccolo cabotaggio di chi all’inizio deride e affossa e poi è pronto a saltare sul carro del vincitore, non ci interessa. Noi vogliamo proseguire nel nostro sogno. E prepararlo adeguatamente, sfruttando anche il periodo dell’attuale Giubileo straordinario.
Ho pensato anche che per il momento potrebbero essere di aiuto alcune idee per un percorso di avvicinamento all’evento:
1) Promuoviamo una scuola dell’icona. Mettiamoci a leggerla insieme nei suoi particolari pittorici e teologici. Il Ctg potrebbe fare molto in questo campo;
2) Lanciamo un concorso nelle scuole di Monopoli. I giovani conoscono davvero la storia della Madonna della Madia? Stimoliamoli ad approfondirla;
3) Si sta pensando a una peregrinatio dell’Icona nelle nostre Chiese. Organizziamola per bene e soprattutto facciamo un modo che non diventi solo un evento per i soliti noti, ma che riesca davvero a coinvolgere le diverse forze della città;
4) Pensiamo a una idea di fondo per il IX Centenario. La Madonna della Madia è venuta a portarci ciò che nel 1117 mancava. Cosa manca oggi a Monopoli?;
5) Tra le mancanze di cui tener conto c’è quella dei poveri, dei disoccupati, degli immigrati. Possiamo far sorgere a Monopoli una realtà del Progetto Policoro, per promuovere l’imprenditorialità giovanile?
6) Coinvolgiamo artisti, musicisti, scrittori, cinesasti per un concorso di idee destinato a nuove opere d’arte;
7) La Madonna della Madia unisce Oriente e Occidente. Elaboriamo idee ecumeniche per il IX Centenario;
8) Diamo uno slancio maggiore ai momenti di festa, evitando pacchianate come l’illuminazione della scorsa estate e concentrando le risorse su progetti culturali;
9) Facciamo conoscere al di fuori di Monopoli il culto della Madonna della Madia con iniziative ad hoc;
10) Pensiamo a un segno concreto da porre come eredità permanente del IX Centenario. 100 anni fa in occasione dell’VIII centenario, uno dei segni fu l’organo della Basilica Cattedrale. Oggi potrebbe essere una mensa per i poveri. O qualcosa di equivalente.

Mimmo Muolo


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