Tassa di Soggiorno e bike sharing: il Vice-Sindaco risponde alle interrogazioni del PD

Giovedì, ore 15:58

In una lettera inviata al Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Monopoli, l’Assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Campanelli, ha risposto a due interrogazioni presentate, che riguardano la destinazione dei proventi della imposta di soggiorno e le procedure seguite per l’assegnazione del servizio di bike sharing.

IMPOSTA DI SOGGIORNO«Già il Consiglio Comunale con Delibera n.56 del 22/12/2014 (approvazione bilancio di previsione 2015/2017) aveva fissato una prima idea di spesa suddividendo la somma degli introiti tra i vari capitoli di spesa ciascuno dei quali ha già in descrizione denominazione e finalità di utilizzo», evidenzia Campanelli. Che precisa: «Non si può parlare assolutamente di “prelievi tipo bancomat” discrezionali perché siamo di fronte ad una tassa di scopo con l’obbligo di impiego in questo caso nel settore turistico, già da oltre un anno con tipologia di spesa votata in Consiglio Comunale. L’Amministrazione Comunale ha, quindi, agito con trasparenza».

«Inoltre, visto che gran parte di quanto incassato non era stato ancora speso o impegnato (euro 176.363,55 ), la Giunta con Delibera n.202 del 15/12/2015 ha determinato l’utilizzo quell’importo per una serie di finalità (gestione dei tre info point turistici; stampa di brochure e materiale promozionale; nuovo portale turistico istituzionale e relativa manutenzione e assistenza; acquisto di cestini, panchine  e arredo urbano; corso di inglese per operatori turistici; illuminazione della passeggiata del castello e mura della Portavecchia; potenziamento della cartellonistica nelle contrade; gestione di minibus elettrici nel centro storico; e nuovo sistema di visite guidate ai monumenti e musei con valorizzazione delle civiltà rupestri)» evidenzia l’Assessore.

BIKE SHARING«L’affidamento diretto limitato a 18 mesi è stato conseguente a due procedure di gara andate deserte. Il Dirigente dell’Area Organizzativa ha inteso, quindi, dare avvio ad una sperimentazione del servizio e mettere in esercizio un’infrastruttura che rischiava di usurarsi in caso di ingiustificato mancato utilizzo. Questo periodo di 18 mesi pertanto è un’occasione per testare il servizio ed avere a disposizione tutte le informazioni per avviare una nuova procedura di gara», evidenzia l’Assessore Campanelli. Nella risposta si sottolinea l’efficacia dimostrata dai due tipi di abbonamento: un riservato a residenti e pendolari che prevede un acquisto annuale; l’altra riservata ai turisti e visitatori (non annuale) ma a tariffa agevolata di 5 euro.  In entrambi i casi il costo è di 1 euro ad ora con l’utilizzo gratuito per la prima mezz’ora ad ogni prelievo della bici. 

«Il bilancio del primo anno di servizio è da considerarsi senz’altro positivo, trattandosi anche di un servizio nuovo per la nostra città. L’amministrazione è comunque in continuo contatto con l’azienda che gestisce il servizio, per migliorarne la qualità, soprattutto facendo tesoro delle informazioni fornite», conclude Campanelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.