Il pagamento del canone Rai 2016

Venerdì, ore 08:34

A decorrere dal 1 gennaio 2016
 

Il canone annuo per uso privato è stato ridotto a 100 euro.E’ confermato che il canone per uso privato è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto od adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive.La detenzione dell’apparecchio si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.

Per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica il pagamento del canone avviene mediante addebito nelle fatture elettriche. In ogni fattura sono addebitate le rate mensili scadute. Al fine del calcolo delle somme da addebitare, l’importo annuo del canone e’ suddiviso in dieci rate mensili.

Coloro che alla data del 1 gennaio 2016 non fossero titolari di abbonamento tv e non detenessero alcun apparecchio televisivo, al fine di non essere obbligati al pagamento del canone, potranno inviare una apposita dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo.

La suddetta dichiarazione deve essere tassativamente resa nelle forme previste dalla legge, ha validità per l’anno in cui è presentata ed espone a responsabilità penale in caso di mendacio.

Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

Limitatamente all’anno 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016. L’importo del canone è indicato nella fattura con una distinta voce.

Non è più consentita la disdetta dell’abbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.

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