Sabino-ManzoLunedì, ore 16:28

Ensemble Florilegium Vocis

Prosegue a Monopoli, martedì 22 dicembre, nella chiesa SS. Pietro e Paolo (ore 20.30, ingresso libero), il tour che in Puglia propone la musica sacra di Händel come si suonava nel Settecento. Al grande compositore tedesco è, infatti, dedicato il raffinato concerto «Dixit Dominus» diretto da Sabino Manzo che vede l’Orchestra barocca Santa Teresa dei Maschi impegnata ad eseguire con strumenti storici, insieme al soprano Paola Leoci e il coro Florilegium Vocis, due pagine desuete ma ugualmente affascinati dell’autore del «Messiah».
Il programma del concerto, che le due formazioni hanno già presentato a Crispiano e Bari, e che mercoledì 23 verrà eseguito nella Chiesa del Crocifisso di Cerignola, comprende, infatti, non solo il salmo «Dixit Dominus» HWV 232 dal quale la serata prende il titolo ma anche la cantata mariana «Donna che in ciel» HWV 233, lavori entrambi composti da Händel durante il soggiorno italiano.
Con la luminosa eccezione del «Messiah», la musica sacra di Händel non è conosciuta e suonata quanto meriterebbe. Per cui l’esecuzione di questi due lavori di grande fascino rappresenta un’occasione davvero rara di ascolto. Non è, infatti, semplice poter godere dal vivo di queste musiche, frutto del lavoro di un musicista, tra l’altro, già pienamente maturo ma, tuttavia, non ancora «compositore alla moda» alla corte d’Inghilterra. D’altro canto si tratta di pagine di particolare difficoltà che richiedono solisti e un coro all’altezza della situazione, coadiuvati da un’orchestra formata da archi e basso continuo che utilizzano strumenti storici adatti al repertorio secondo le indicazioni dell’«Historically Informed Performance», qui rispettate in pieno stile «Santa Teresa dei Maschi».
Già protagonista di diverse operazioni di grande respiro sulla musica del Seicento e del Settecento, tra cui le esecuzioni della Johannes Passion e del Magnificat di Bach e un tributo a Händel con il celebre contralto Sonia Prima la scorsa estate, la Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi nasce a Bari come istituzione culturale e musicale per la valorizzazione artistica del ricco e poco noto patrimonio musicale e teatrale dei secoli XVII e XVIII. L’istituzione, che ha sede nella chiesa barocca di Santa Teresa dei Maschi, sviluppa, promuove e diffonde ad ogni livello la ricerca, lo studio e la produzione musicale e teatrale dei tesori musicali che vanno da Bach, appunto, fino agli autori del Settecento Pugliese, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla crescita socio-culturale e alla riqualificazione del contesto territoriale in cui opera, mettendo in comunicazione diretta una generazione di musicisti pugliesi che si sono specializzati nell’interpretazione della musica barocca con strumenti d’epoca e un pubblico sempre più maturo ed esigente, dunque interessato ad ascoltare capolavori musicali di rara esecuzione o, addirittura, mai ripresi in epoca moderna.

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