Un ospedale in contrada Lamalunga? Parere negativo della Soprintendenza ai Beni Culturali

Giovedì, ore 10:12

Le osservazioni della Conferenza per la Difesa delle Strutture Sanitarie cittadine

Nei giorni scorsi, la Soprintendenza ai Beni Culturali avrebbe espresso parere negativo circa l’ubicazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano in contrada Lamalunga.

In merito, si è espressa la Conferenza per la Difesa delle Strutture Sanitarie cittadine attraverso il Coordinatore, prof. Angelo Giangrande, il quale ci ha sottoposto alcune osservazioni.

Come mai tale parere giunge solo ora? Perché nessuno prima si è preoccupato di sollecitarne il parere? Per caso c’è il sotterraneo diabolico interesse ad affossarne la realizzazione?

 

Queste, le domande che non hanno ancora trovato risposta.

Eppure noi sin dal 25 marzo u.s. con nota prot. n.6/2015 avevamo opportunamente sollecitato le Autorità preposte ad indire una Conferenza dei Servizi aperta a tutti i soggetti coinvolti proprio per eliminare/sanare eventuali pareri contrastanti! Ma siamo stati inascoltati – incalza Giangrande – ed ora ci tocca pagarne le conseguenze“.

Tuttavia, sembrerebbe che la stessa Soprintendenza abbia proposto come ubicazione ideale per la costruzione del nuovo ospedale la Zona Industriale di Monopoli: “noi proponiamo di non ricorrere al “braccio di forza” con la Soprintendenza che non farebbe che allontanare i tempi della realizzazione del detto ospedale, tempi già abbondantemente superati – spiega Giangrande – è certo noi non è che facciamo salti di gioia per la ottenuta proroga di un anno per non perdere i finanziamenti perché del tempo prezioso è stato perso per mancanza di chiarezza tra gli Enti deputati agli adempimenti a farsi, e siamo certi che ciò ci farà certamente perdere un anno su i tempi previsti per vedere realizzata tale importante opera per l’intero territorio del Sud.Est barese ed oltre. Per cui se tale soluzione serve a superare tutti gli ostacoli, ben venga  e ci si adoperi per attuarla! Ovviamente bene fa – continua – il nostro Sindaco a soprassedere alla variante al Pug in attesa di definire la ubicazione del citato nuovo ospedale ma lo invitiamo ad accelerare al massimo i tempi perchè si giunga ad una definizione della problematica. In conclusione – scrive nella nota – ci sia consentito sollecitare il nostro Presidente della Giunta Regionale, che ci legge, perché nomini un Suo rappresentante come Assessore alla Salute perchè ci risulta che da quando ha assunto la delega alla Salute, negli Uffici Regionali di competenza non si riesce a fare neanche la ordinaria amministrazione, mentre è necessario una presenza costante per far fronte con tempestività ad un settore che impegna la gran parte del bilancio regionale. Né ci sembrano di buon segno i contrastanti proclami di riduzione di ben 25 ospedali nella nostra regione. Da parte nostra – conclude il comitato – continueremo a vigilare ed essere “coscienza critica” perché almeno alla nostra Città sia garantita l’assistenza sanitaria che le spetta“.

 

 

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