Martedì, ore 16:42

Ha battuto Rafa Araoui alla 4ª edizione dell’Intellectual Fight Club

È già proiettato al 2016 per il prossimo appuntamento in India, il chessboxer monopolitano Gianpiero Sportelli (tesserato FISP) che, sabato scorso, ha affrontato il match più impegnativo della sua carriera: l’esordio di scacchi pugilato internazionale, gareggiando a Berlino alla 4ª edizione dell’Intellectual Fight Club.

Il giovane Sportelli (61 kg) ha archiviato il suo debutto internazionale, con una bella vittoria sul pugile professionista di alto livello, Rafa Araoui (69 kg).

Dopo un 1° round di scacchi, durante il quale era palese la superiorità del chessboxer monopolitano, del 2° round di boxe racconta: “sono partito bene; buoni gli scambi, ma ho subito compreso la pericolosità del mio avversario. Ho così deciso di non accettare gli scambi e gli incroci e di stare molto chiuso. Era impossibile girarci attorno nel ring chessboxing da 3×3: c’è stato solo scontro ed il mio avversario ha iniziato ad insistere e caricare colpi”.

Durante il 3° round di scacchi, ancora una volta, Sportelli ha dimostrato il suo vantaggio sulla scacchiera.

Insomma, nonostante la differenza di peso ed altezza, il monopolitano ha tenuto duro, conquistando una difficile vittoria dopo un lungo infortunio: “per questo risultato – ha aggiunto – ringrazio i miei due maestri Michele Valentini e Pasquale Pentassuglia, perchè senza di loro non avrei tenuto. La vittoria è arrivata sulla scacchiera e qui i ringraziamenti toccano al mio maestro Angelo Muolo (Presidente del Circolo Scacchistico Monopolitano), una grande persona ed un grande maestro”.


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