PUG di Monopoli non conforme al PPTR

CONFERENZA PD (2)Venerdì, ore 00:53

 

Il Partito Democratico all’unisono: “Noi l’avevamo detto!”

 

«Il “nostro” PUG fu approvato in base alle indicazioni della Regione». Il Partito Democratico di Monopoli si “difende” così dalle accuse dell’attuale maggioranza.

La notizia che il PUG di Monopoli non sia conforme al PPTR inasprisce gli animi; da una parte c’è l’Amministrazione Comunale che dovrà rivederne alcuni aspetti, dall’altra c’è il locale Circolo del PD che all’unisono tuona: Noi l’avevamo detto! Difatti, avevamo votato contro perché credevamo andasse contro i dettami della Regione Puglia”.

Ieri sera, infatti, l’argomento è stato oggetto della conferenza stampa che il Segretario Cittadino PD Mimmo Diroma ed il gruppo consiliare PD hanno indetto all’interno della sede di via Castelfidardo.

«Sia chiaro – hanno precisato – non siamo contenti di una bocciatura del PUG, ma non possiamo che essere contenti che la Regione abbia dichiarato il PUG non conforme al PPTR, perché la politica del laissez-faire non è quella giusta. La politica è chiamata ai valori di tutela ambientale e di osservanza dei valori morali. È necessario tutelare il paesaggio in tutte le sue forme mettendo in secondo piano l’interesse dei privati. Non è ancora chiaro – ha aggiunto il Segretario Diroma – perché l’amministrazione si ostini a perseguire alcune scelte che vanno nell’interesse dei singoli e non della collettività».

Il PD ha dichiarato di credere molto nell’equilibrio tra bene pubblico e privato, in quanto: “abbiamo a cuore il futuro dei nostri figli”.

«Il PUG non è in discussione nella sua interezza, ma soltanto per alcuni dettami. Tuttavia, l’obiezione dell’amministrazione è la stessa – commenta il consigliere comunale PD Paolo Comes – questo è il vostro PUG! Ma quello varato è diverso da quello che avevamo pensato noi». Nell’intervento si è inserito anche il capogruppo PD Michele Suma che ha precisato: «il PUG approvato dall’allora Governo di centrosinistra ha recepito nel mentre tre provvedimenti della Regione Puglia. Le modifiche apportate da Romani, che ha mancato ad alcuni appuntamenti, come la redazione del Piano Comunale delle Coste, hanno messo a rischio l’importazione virtuosa, non ottemperando alle indicazioni regionali».

«Alcuni nodi fondamentali vanno sciolti e questo stop offre un’ulteriore valutazione: far ripensare ad alcune cose e sciogliere questi grossi nodi – rilancia Comes – nella sostanza, si tratta di alcune aree strategiche, aree costiere, reti ecologiche e previsioni di insediamento abitativo sul territorio». Tra questi punti nodali naturalmente il PD ingloba la realizzazione del parcheggio multipiano in via Marconi – verso cui nutre forti perplessità – il futuro dell’area dell’ex cementeria, dell’area Pagano e di località Capitolo: «ed anche il piano delle aree e dei servizi che ha perso di dare programmazione più completa».

Di questo ne è convinta anche la piddina Adalisa Campanelli, che si sta dedicando alla questione.

«Abbiamo una città dei palazzi e due problemi da risolvere – ha infine affermato Diroma – quello della speculazione edilizia e quello dei disastri ambientali. Per fortuna c’è la Regione Puglia che dinanzi allo scempio operato, i cui effetti sono la cementificazione ed i disastri ambientali, ora si pronuncia. Come opposizione, queste cose le diciamo in Consiglio Comunale, ma vogliamo ribadire che la nostra è una politica di controllo e tutela che coincide con quella regionale».

Nella pratica, un’opposizione costruttiva e non distruttiva.

 


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.