Giovedì, ore 10:05

 

Deferiti altri due soggetti

 

Continuano incessanti i controlli a tutela dell’ambiente avviati dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli congiuntamente al personale militare della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Bari.

Questa volta nel mirino dei militari è rientrata una locale officina meccanica e di carpenteria navale sprovvista dell’obbligatorio impianto di trattamento delle acque di prima pioggia e di lavaggio. Per tale motivo i due titolari dell’attività sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria poiché l’assenza di tale particolare impianto comporta un grave danno all’ambiente ed all’habitat marino.
In particolare, si è accertato che, i residui di lavorazione cantieristica presenti sui piazzali (assimilabili a rifiuti speciali), unendosi alle precipitazioni, confluivano illecitamente in mare tramite una vecchia ed abusiva condotta interrata che si estende al di sotto dei piazzali ove si effettuato tutte le operazioni di cantieristica, provocando un’inevitabile danno ambientale all’ecosistema marino.

Nei prossimi giorni continueranno i controlli sui restanti cantieri navali presenti sul territorio di competenza poiché la tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente resta uno degli obiettivi principali perseguiti dalla Guardia Costiera.

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