CANTIERI NAVALI PORTO MONOPOLI

Venerdì, ore 12:24

Deferito un titolare per l’assenza di un impianto di trattamento delle acque di prima pioggia e di lavaggio

Ieri, un monopolitano è stato deferito dall’Autorità Giudiziaria perché il cantiere navale in sua concessione – sito in ambito portuale – era sprovvisto dell’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia e di lavaggio e contestualmente per occupazione abusiva e innovazione abusiva nell’area demaniale in concessione.

Continuano senza tregua, infatti, i controlli di carattere demaniale-ambientale ai cantieri navali di Monopoli, eseguiti dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Capitaneria di Porto di Monopoli diretto dal Comandante T.V. (CP) Salvatore De Crescenzo congiuntamente anche al personale militare della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Bari nell’ambito dell’attività di tutela dell’ecosistema marino, avviata dal Circomare monopolitano per adempiere ad uno degli obiettivi principali perseguiti dalla Guardia Costiera.

«L’assenza di tale particolare impianto, il cui possesso è diventato ormai recentemente obbligatorio – spiega il Comandante De Crescenzo – comporta un grave danno all’ambiente ed all’habitat marino, poiché i residui di lavorazione cantieristica presenti sui piazzali (assimilabili a rifiuti speciali), unendosi alle precipitazioni sempre più frequenti in questo periodo dell’anno, confluiscono successivamente illecitamente in mare provocandone il relativo danno ambientale all’ecosistema marino».

Anche nei prossimi giorni e sino alla fine dell’anno, i controlli proseguiranno sui restanti cantieri navali, presenti sul territorio di competenza.


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.