Un emendamento sull’introduzione di targa e bollo alle bici. È bufera

Lunedì, ore 20:10

Intervista esclusiva al Segretario cittadino PD Mimmo Diroma

Mentre l’Aea (Agenzia europea dell’ambiente) rende noti i dati che dimostrano che l’Italia è il Paese detentore del record di morti prematuri a causa dell’inquinamento dell’aria rispetto alle altre nazioni che compongono l’Unione Europea con 84.400 decessi registrati solo nel 2012, un senatore del Partito Democratico propone un emendamento per l’introduzione di targa e bollo per le bici, scatenando una bufera.

In merito, la nostra redazione ha inteso intervistare in esclusiva il Segretario cittadino PD Mimmo Diroma per conoscere il suo parere: «si, ho letto di questa notizia – commenta – l’emendamento varrebbe, ma non verrà accolto, solo per le attività commerciali tipo risciò».

Tuttavia, Diroma aggiunge: «In un’epoca in cui deve essere incoraggiata la mobilità ecosostenibile e le auto a metano sono esenti dal pagamento del bollo per il primo periodo di pagamento e per le cinque annualità successive, questa mi sembra francamente una tassa inutilmente vessatoria e difficilmente giustificabile agli occhi dei contribuenti» ha infine concluso.


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.