Venerdì, ore 15:46

La nota pervenutaci

Il comitato contro la movida “selvaggia” torna all’attacco, rivolgendo un documento all’attenzione del Sindaco Emilio Romani e dell’Assessore al Demanio e Pianificazione Integrata del Territorio Stefano Lacatena affinchè il piano di zonizzazione acustica sia finalmente approvato.

LA NOTA

Ill.mi Signori,

facendo seguito ai precorsi incontri durante i quali le SS.LL., su sollecitazione di questo Comitato, hanno comunicato che entro l’ormai prossimo mese di dicembre il Piano in oggetto sarebbe stato definito per essere poi portato all’attenzione del Consiglio Comunale per la relativa approvazione, si chiede che, come pure promesso, la bozza di detto Piano sia preventivamente sottoposto quanto prima all’attenzione di questo Comitato.

E’ appena il caso di segnalare che detto Piano deve finalmente normare la diffusione della musica in modo da garantire prioritariamente, come pure previsto dalla nostra Costituzione e dalle numerose sentenze giuridiche, il riposo dei cittadini.

Pertanto non devono essere consentiti gli abusi fino ad ora permessi, in particolare nelle zone del Centro Storico e di via Procaccia.

Tra l’altro si devono regolamentare gli orari delle diffusioni sonore.

Queste devono essere consentite all’esterno dei locali e lungo le spiagge di via Procaccia solo negli orari dalle 9,00 alle 12,00 e dalle ore 18,00 alle ore 23,00 e sempre rispettando i decibel stabiliti dalla Legge Regionale n. 3 del 20.02.2002.

All’interno dei locali l’allietamento musicale può aver luogo fino alle ore 3,00 solo se adeguatamente insonorizzate ed in modo da non consentirne la diffusione all’esterno degli stessi e alle abitazioni circostanti.

Per i locali di svago (discoteche, ecc.) deve essere prevista una zona a ciò deputata e che non rechi disturbo alle abitazioni ivi esistenti.

Inoltre si deve meglio regolamentare il posizionamento dei tavoli all’esterno dei locali in modo da non creare ostacoli né ai residenti né al passaggio delle auto delle forze di polizia e delle autoambulanze.

Infine devono essere censurati e sanzionati i comportamenti dei giovani che trattenendosi fino a tarda ora con schiamazzi o comportamenti incivili non consentono di poter tranquillamente dormire.

E’ ovvio che devono essere previste forme di controllo del territorio succitato con pattuglie di Polizia Locale che vigilino anche nelle ore notturne al fine di prevenire e/o punire i trasgressori.

Precisato ancora una volta che i Residenti non sono contro i turisti ed anzi sono lieti di vederli animare la nostra città né contro la “movida” accettabile, ma sono contro gli abusi perpetrati da alcune strutture di svago.

Si segnala, infatti, che  il turista che decide di risiedere a Monopoli o il vacanziere di passaggio o chi vuole godersi le nostre bellezze artistiche o semplicemente passeggiare nel nostro bel Centro Antico o sul lungomare, non ha bisogno di chiasso o di musica ad alto volume ed a qualsiasi ora.

Ne è prova il fatto che anche i gestori delle strutture ricettive sono contro la “movida selvaggia” che indispone i loro ospiti.

Per approfondire queste tematiche si chiede un incontro con le SS.LL.

Grato per l’attenzione ed in attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Per il Comitato

Il Coordinatore

                                                                                    (Prof. Angelo Giangrande)

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