VIDEO/FOTO: Le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Sabato, ore 16:04

In contemporanea, un Raduno Interregionale dell’A.N.M.I.

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Una mattinata intensa è quella che, quest’oggi, nella ricorrenza del centenario della Grande Guerra, ha caratterizzato le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre.

In contemporanea, la sezione A.N.M.I. di Monopoli presieduta dal Cav. Martino Tropiano ha avuto l’onore di organizzare il primo raduno interregionale – dalla sua fondazione – dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, ospitando ben trentotto gruppi (Andrano, Andria, Bari, Barletta, Bernalda, Bisceglie, Brindisi, Cassano, Castrignano del Capo, Fasano, Fragagnano, Giovinazzo, Latiano, Maglie, Manfredonia, Margherita di Savoia, Martina Franca, Matera, Mola di Bari, Molfetta, Monopoli, Mottola, Noicattaro, Oria, Ostuni, Otranto, Policoro, Polignano a Mare, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Statte, Taranto, Trani, Tricase, Vignacastrisi di Ortelle) provenienti dall’intera Puglia e Basilicata.

In apertura, la manifestazione ha previsto un incontro presso l’auditorium del Polivalente Scolastico con gli studenti del Polo Liceale “Galileo Galilei” di Monopoli, che hanno avuto il piacere di confrontarsi con il Presidente Nazionale A.N.M.I.,  l’Ammiraglio di Squadra Paolo Pagnottella, per discorrere sul tema “Storia e storie della Marina Italiana nella Grande Guerra” con la partecipazione del prof. Michele Suma (docente del Liceo Classico di Monopoli) e del prof. Nicolò Carnimeo (esperto del settore ed esponente de “La Gazzetta del Mezzogiorno”).

Nel frattempo, il raduno delle forze combattentistiche e d’arma (erano presenti l’Associazione Nazionale Bersaglieri, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, l’Associazione Nazionale Carabinieri e l’Associazione del Battaglione San Marco di Monopoli che ha dedicato uno striscione ai due marò e le cooperative della pesca) e delle autorità civili e militari (oltre al consigliere metropolitano Franco Leggiero ed ai consiglieri comunali Giorgio Spada (delegato alla cultura ed alle politiche giovanili), Luigi Colucci (delegato al Lavoro e URP), Michele Suma, Erika Lotesoriere e Giacomo Piepoli, hanno presenziato rappresentanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza e dei Comandi della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e, della Compagnia dei Carabinieri di Monopoli) si teneva presso il Monumento ai Caduti del Mare a Cala Fontanelle, dove è stata deposta una corona d’alloro: i numerosi partecipanti hanno così dato vita ad un corteo che si è snodato per le vie principali della città sino a giungere in Piazza Vittorio Emanuele II, dove ad attenderli c’erano gli studenti degli istituti scolastici cittadini ed il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Capitaneria di Porto di Monopoli che ha ripercorso la storia dell’A.N.M.I. di Monopoli.

L’iniziativa è culminata con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti e le allocuzioni del Delegato Regionale A.N.M.I. Gesumino Laghezza, del Dirigente Scolastico del Polo Liceale di Monopoli Martino Cazzorla, del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli T.V. (CP) Salvatore De Crescenzo che ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Vice-Sindaco Giuseppe Campanelli in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale e del Presidente Nazionale A.N.M.I., Amm. Sq. Paolo Pagnottella, che ha rivolto un pensiero a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone: “al prossimo raduno dell’A.N.M.I., due posti liberi saranno occupati dai due fucilieri che vogliamo non solo che rientrino in Italia, ma che lo facciano con l’onore che gli è dovuto per aver adempiuto al loro dovere”.

In chiusura, la Banda del Giubileo “Città di Monopoli” diretta dal M° Pino L’Abbate ha tenuto un concerto.


 

CENNI STORICI

L’A.N.M.I. (ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA) NASCE A MILANO NEL 1911 CON LA DENOMINAZIONE DI U.M.I. (UNIONE MARINARA ITALIANA) SU INIZIATIVA DEL SOTTONOCCHIERE IN CONGEDO RUGGERO BERTOLA. IL COMUNICATO CONSEGNATO ALLA STAMPA MILANESE CONTENEVA GIÀ QUANTO SUCCESSIVAMENTE DIVENTÒ LO SCOPO STATUTARIO.

COME ALLORA, OGGI L’ASSOCIAZIONE È LA LIBERA UNIONE DI COLORO CHE HANNO APPARTENUTO O APPARTENGONO SENZA DISTINZIONE DI GRADO ALLA MARINA MILITARE E CHE, NELLO SPIRITO DI APPARTENENZA, CONTINUITÀ ED UNITÀ ALLA FORZA ARMATA, CONSAPEVOLI DEI PROPRI DOVERI VERSO LA PATRIA, INTENDONO CONTINUARE A SERVIRLA IN OGNI MODO E IN OGNI TEMPO.

IL GRUPPO A.N.M.I. DI MONOPOLI HA QUASI CINQUANT’ANNI, È STATO COSTITUITO IL 1° APRILE 1966 E, OLTRE ALLA NUMEROSE ATTIVITÀ SVOLTE RICORDIAMO LA CONSEGNA DELLA BANDIERA DI COMBATTIMENTO ALLA 42° SQUADRIGLIA MOTOSILURANTI, LA REALIZZAZIONE DEL MONUMENTO AI CADUTI DEL MARE E LA ORGANIZZAZIONE DELL’ODIERNA GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE NELLA RICORRENZA DEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE E MANIFESTAZIONE INTERREGIONALE ANMI.

FA DA CORNICE ALLA MANIFESTAZIONE PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, DOVE SVETTA IL MONUMENTO AI CADUTI DELLA CITTA’ DI MONOPOLI MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALORE CIVILE PER LA SEGUENTE MOTIVAZIONE IN RELAZIONE ALLE VICENDE CHE COINVOLSERO LA MOTONAVE HELEANNA NEL 1971:

–  IN OCCASIONE DI UN VIOLENTISSIMO INCENDIO, SVILUPPATOSI IMPROVVISAMENTE SU UNA MOTONAVE PASSEGGERI IN PROSSIMITÀ DELLA COSTA, LA POPOLAZIONE DELLA CITTÀ DI MONOPOLI, CON ALTISSIMO SPIRITO DI CIVISMO E DI SENSIBILE SOLIDARIETÀ UMANA, CHE SUSCITAVA IL COMMOSSO RICONOSCIMENTO DI AUTORITÀ ITALIANE E STRANIERE, SI PRODIGAVA NEL RECAR SOCCORSO E NELL’ASSISTERE , PER PIÙ GIORNI, AMOREVOLMENTE I NUMEROSISSIMI NAUFRAGHI

IL MONUMENTO AI CADUTI SORGE NELLA RETTANGOLO SUD DI PIAZZA VITTORIO EMANUELE È OPERA DELLO SCULTORE EDOARDO SIMONE DI BRINDISI, CONCLUSO NEL 1928, FEDELMENTE AI DETTAMI DELLE OPERE SCULTOREE DI FINE OTTOCENTO, NELLO STILE ORATORIO E SIMBOLISTA DI ARTISTI QUALI LEONARDO BISTOLFI E GIUSEPPE SARTORIO. DIFFERENTEMENTE A MOLTI MONUMENTI AI CADUTI ERETTI IN TUTTA ITALIA, QUELLO DI MONOPOLI SI CARATTERIZZA NON PER IL VALORE E L’ONORE TRIBUTATO AGLI EROI MA A RICORDO E IMPERITURA MEMORIA DEL DOLORE STRAZIANTE DEI PARENTI, RAPPRESENTATO CON RARA EFFICACIA DAI GRUPPI SCULTOREI ALLA BASE DELLO STESSO.

LE CATENE POSIZIONATE INTORNO AL MONUMENTO APPARTENGONO ALLA CORAZZATA BENEDETTO BRIN, CHE AFFONDÒ IL 27 SETTEMBRE 1915 NEL PORTO DI BRINDISI A SEGUITO ALL’ESPLOSIONE DELLA SANTA BARBARA.

PRECEDENTEMENTE E’ STATA DEPOSTA UNA CORONA AL MONUMENTO AI CADUTI DEL MARE DI LARGO FONTANELLE. QUEST’ULTIMO PENSATO E FORTEMENTE VOLUTO DAI SOCI ANMI DI MONOPOLI, È STATO REALIZZATO DALL’ARCHITETTO MONOPOLITANO FRANCESCO LACITIGNOLA NEI PRIMI ANNI 80. L’OPERA, INCENTRATA SU DI UNA TORRETTA RAPPRESENTANTE UN FARO, ARRICCHITA DA ELEMENTI MARINARI, COME L’ANCORA E LO STEMMA ARALDICO DELLE QUATTRO REPUBBLICHE MARINARE SORMONTATO DALLA CORONA TURRITA, STA A SIGNIFICARE L’APPRODO DI COLORO CHE NON TORNARONO ALLA BASE E NEL CONTEMPO, IL RIFUGIO SICURO DI CHI, HA NEL FARO BIANCO IL RIFERIMENTO PIÙ ESSENZIALE PER CHI DAL MARE CERCA LA TERRA.

È STATO INAUGURATO IL 3 SETTEMBRE 1988

 

 


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