oloturia-di-poli-03Giovedì, ore 22:45

Maxi sequestro di holothuria

 

Nell’ambito di una complessa attività di indagine, venerdì scorso al Porto di Brindisi, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un maxi sequestro di holothuria (animali marini della famiglia degli echinodermi), oltre ad elevare una sanzione amministrativa di 14 mila euro a carico di tre commercianti (di cui uno greco) operanti nel settore ittico.

Ben sei tonnellate dei cosiddetti “cetrioli di mare” erano trasportati a bordo di un automezzo termo refrigerato in partenza per la Grecia, che è stato fermato ed ispezionato.

L’ennesima operazione svolta in parte sul territorio monopolitano (in pochi mesi sono state sequestrate circa 22 tonnellate di holothuria) è stata condotta dal Nucleo Ispettivo del 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari che si è avvalso della collaborazione del personale dipendente dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Capitaneria di Porto di Monopoli, guidata dal Comandante T.V. (CP) Salvatore DE CRESCENZO.

L’holothuria è una specie protetta (recentemente inserita negli elenchi delle specie protette del C.I.T.E.S. del Corpo Forestale dello Stato) importantissima per l’ecosistema marino, che viene pescata (illecitamente) in grandi quantità dai pescatori subacquei monopolitani. Sono state proprio alcune segnalazioni a far avviare l’articolata attività di indagine finalizzata   alla repressione della commercializzazione ed all’esportazione della specie, verso i paesi orientali dove il “cetriolo di mare” viene ritenuto una prelibatezza.


La riproduzione, anche parziale, è consentita previa citazione della fonte “The Monopoli Times” con il relativo URL www.monopolitimes.com.

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.