Interrogazione urgente del Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Giovedì, ore 16:50

Il documento protocollato in data 27 ottobre 2015

Al sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al sig. Sindaco

Oggetto: interrogazione urgente

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico,
premessa
la delibera di Consiglio Comunale n. 54 del 22.12.2014 relativa alla determinazione del prezzo massimo di cessione di singole unità abitative e loro pertinenze … ( omissis )… e aggiornamento dei criteri per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà e delle convenzioni su alloggi in proprietà stipulate ai sensi dell’art. 35 della L. 22.10.71 n.865,

considerato che
– in virtù di tale delibera sono stati modificati i parametri per la determinazione dell’importo (a titolo di integrazione degli oneri di urbanizzazione) che un cittadino deve versare al Comune per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà (per gli edifici ERP o EEP – cooperative edilizie- assegnati dal 1975 ad oggi). In concreto ha modificato la determinazione dell’importo che ogni socio di cooperativa deve versare ogni qualvolta intende alienare l’appartamento o eliminare il vincolo esistente sullo stesso in base alla Convenzione sottoscritta con il Comune per la edificazione.
– le modifiche introdotte hanno avuto come effetto che tale somma è stata incrementata del 1000 % (mille per cento), e difatti mentre in passato l’importo da corrispondere oscillava intorno a cifre da 2.500 a 4.500 euro, ora il cittadino si vedrà costretto a versare somme da 25.000 a 45.000 euro.
– tale delibera se per un verso ha prodotto questo effetto abnorme, per altri ha reso più semplice l’iter per procedere al riscatto, trascorsi i venti anni.
– pur essendo stata applicata una disposizione legislativa, riteniamo che possa esservi nella sua applicazione una qualche distorsione di calcoli che produrrebbe effetti abnormi.

Rilevato che
– ai sottoscritti consiglieri risulta che al momento vi siano circa dieci casi di cittadini che pur avendo ottenuto la possibilità di esercitare questa facoltà, non ne hanno ancora usufruito;
– anche le associazioni di consumatori si stiano già mobilitando per chiedere una correzione del provvedimento.

Per tale motivo chiediamo che:
1. venga sospesa ogni pratica in essere.
2. sia verificato tutto l’impianto del provvedimento e soprattutto i criteri con cui viene calcolato l’importo da versare in contropartita del riscatto.
3. siano apportate le opportune modifiche.

I Consiglieri

Monopoli li 27.10.2015

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Redazione The Monopoli Times

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