Via Lepanto in penoso stato di abbandono

Martedì, ore 23:08

Nota del prof. Walter Laganà

Numerosi cittadini, che abitano o attraversano la via Lepanto a sud di Monopoli, si lamentano del penoso stato di abbandono in cui essa si trova a causa della mancanza di attenzione e soprattutto di un’adeguata manutenzione da parte degli uffici preposti. Cominciando dall’inizio di detta strada ancora oggi, dopo diversi anni dalla sua dismissione per legge, esiste una decrepita stazione di servizio di carburanti con una vicina aiuoletta in pessimo stato di conservazione che dovrebbero essere rimosse per il decoro stesso della zona. Mancano le strisce pedonali non solo presso la locale banca di Credito Cooperativo, frequentatissima, guarda caso, proprio da parenti e tantissimi elettori degli attuali consiglieri comunali, ma anche presso il quadrivio della strada Giambattista Vico, i bar “Blanco Cafè” e “Roma 2”, l’Ufficio postale, la farmacia Noya e molti altri negozi commerciali. Spesso accade, anche se chi di competenza non se n’è ancora accorto, nonostante le segnalazioni e le numerosissime sollecitazioni inviate agli uffici competenti, che persone anziane scivolano od inciampano a causa di mattoni divelti o mancanti, di cordoli rotti, distrutti, inesistenti o sopraelevati e anche a causa di una illuminazione pubblica fioca e poco efficiente. Basterebbe sostituire gli organi illuminanti con lampade nuove che consumano meno e illuminano di più. Le Amministrazioni pubbliche devono essere più parsimoniose ed utilizzare meglio il denaro dei cittadini. I muretti a secco o di cemento esistenti sono semidistrutti. Le aiuole poi sono circondate da muretti a secco virtuali, perché demoliti per la maggior parte. Gli alberi, messi a dimora dalle precedenti amministrazioni, meritano una maggiore cura e potatura e senza distruggerli, come si sta facendo da un po’ di tempo a questa parte, sostituendoli con altri che non fanno bella figura, basterebbe tagliare solo le radici e ripristinare l’asfalto o le mattonelle. Il tanto vituperato ufficio tecnico comunale del passato così aveva risolto il problema, conservando il verde richiesto dai cittadini lungo tutta la via Vittorio Veneto con meno dispendio di denaro pubblico. All’epoca tutti i quartieri della città furono dotati di verde con la speranza e la certezza di conservarlo negli anni futuri. La tanto declamata “Piazza Lyss” è diventata una foresta selvaggia e nei pressi del monumento insistono una discarica a cielo aperto oltre a delle scritte indecifrabili sul pavimento. I cani poi lasciano i loro “preziosi ricordi” lungo tutto i marciapiedi fino alla zona Piccinato. Inoltre non vi è nessuna segnaletica verticale che indichi la presenza della strada litoranea romana Traiana. Durante le piogge interi quartieri ed il sottostante ponte ferroviario sono sommersi dall’acqua con gravissimo danno per i mezzi e le persone che sono costretti ad attraversarli per motivi di lavoro e manca una qualsiasi segnaletica che indichi la presenza del fenomeno quando esso accade. Poi non c’è una segnaletica orizzontale e verticale che impedisca la corsa sfrenata di auto e motori lungo la via, trattandosi di una zona densamente abitata. Quasi tutti i giorni si assiste ad una gara automobilistica e motociclistica tipo quelle di Schumaker o di Valentino Rossi. Nell’aiuola della Cooperativa edilizia “La Madia” si assiste allo spettacolo indecoroso di vedere nel suo prato bottiglie di vino, lattine di birra, coca cola, bottiglie, bicchieri e piatti di plastica, pacchetti vuoti e mozziconi di sigarette, escrementi di cani e immondizia di ogni genere. In altri tempi le civiche amministrazioni, senza fare proclami ogni giorno, pensavano a curare il decoro, la pulizia e la bellezza della città. Si spera che possa ritornare l’amore per l’igiene, per la gentilezza e per le cose belle, perché bisogna vivere il presente, sognare il futuro e imparare molto dal passato. Una città, per governarla bene, bisogna soprattutto amarla e rispettare le sue esigenze e i suoi aspetti.

Monopoli 27 Ottobre 2015

Walter Laganà (Due volte Sindaco della Città di Monopoli)

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Redazione The Monopoli Times

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