copertinoMercoledì, ore 15:21

Le motivazioni della sentenza: “il fatto non sussiste”

 

Ieri, la Corte d’Appello di Bari ha assolto il monopolitano Giovanni Copertino perché “il fatto non sussiste”.

La notizia è trapelata soltanto nella tarda serata di ieri attraverso il social network di Facebook, a cui il forzista monopolitano si è affidato per sbandierare ai quattro venti il verdetto della sentenza.

Nel maggio scorso, a pochi giorni dal voto, il candidato al Consiglio Regionale Giovanni Copertino era stato etichettato dalla Commissione parlamentare Antimafia tra i quattro pugliesi “impresentabili” alla scorsa tornata elettorale e proprio attraverso le nostre pagine aveva avuto la possibilità di difendersi da un attacco mediatico gratuito (per rileggere il servizio: http://www.monopolitimes.com/2015/05/27/impresentabile-per-la-commissione-antimafia-copertino-non-rinuncia-alla-corsa-per-il-consiglio-regionale/).

Cari amici e non…e a quelli che avevano dubbi sulla mia correttezza, serietà e onestà…GIOVANNI COPERTINO ASSOLTO IN APPELLO…”perchè il fatto non sussiste…..” ora mi aspetto delle scuse…da coloro i quali hanno cercato di infangare la mia persona. Ero sono e sarò sempre presentabile!!! Qualcuno dovrà restituirmi ciò che ha tentato di togliermi!!!!
Con l’amarezza di chi ha dovuto subire linciaggi di ogni genere e tipo, ma con la soddisfazione di aver dimostrato la mia onestà. Vi saluto con affetto”.

Queste, le parole con le quali Copertino ha annunciato della sua assoluzione, affidandosi al social più letto del web.


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