Rifugi antiaerei: in palio, un milione di euro per il restauro totale

image002Giovedì, ore 11:09

Il Comune di Monopoli ha presentato istanza alla Regione Puglia

All’indomani della loro riapertura, i rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II non sono stati mai più visitabili.

È opinione comune che fior di quattrini sarebbero stati sperperati per il restauro di uno dei luoghi che trasudano di storia, perché tutt’oggi non è accessibile.

Seppur in occasione dell’inaugurazione dei rifugi antiaerei (coincisa con la Festa della Liberazione d’Italia del 25 aprile 2014) si affermò che non sarebbe stato necessario un impianto di areazione, l’ambiente non è salubre e per di più, per motivi di sicurezza, non più di quaranta persone potrebbero essere guidate lungo il tratto inaugurato; queste motivazioni ne hanno così determinato l’inaccessibilità.

Oggi, una notizia ci perviene al riguardo: lo scorso 1° settembre il Sindaco di Monopoli Emilio Romani ha firmato l’istanza con la quale il Comune di Monopoli chiede alla Regione Puglia un finanziamento di € 1.000.000,00 per il recupero, il restauro, la valorizzazione e la fruibilità dei rifugi antiaerei sottostanti la Piazza Vittorio Emanuele II (Accordo di Programma Quadro rafforzato “Beni e Attività Culturali” – Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013 – Scheda 45).

 

“L’Avviso Pubblico – si legge da una nota pervenutaci da Palazzo di Città – è stato approvato dalla Regione Puglia con determinazione del dirigente Servizio Beni Culturali n. 163 del 18 agosto 2015. Considerato che l’ordine cronologico di presentazione è determinante, gli uffici comunali hanno lavorato alacremente al fine di trasmettere l’istanza non appena si aprivano le candidature (dalla mezzanotte del 1° settembre fino al 15 settembre) . L’istanza del Comune di Monopoli è stata presentata alle 00.05 del 1° settembre.

L’obiettivo del progetto è quello di rendere i rifugi antiaerei totalmente accessibili a gruppi di non più di quaranta persone adeguatamente guidati, mettendo così a pieno valore un aspetto della memoria della storia della città. Il progetto prevede il risanamento e restauro di tutto il tunnel scavato nel blocco di pietra calcarenitica, la realizzazione di un impianto di aereazione, di un impianto d’illuminazione, di un sistema di spegnimento incendi, di pannelli per segnaletica e mostre, di un allestimento multimediale e di tre uscite di sicurezza negli angoli nord, est e sud della piazza.

Tra gli altri, si provvederà al risanamento e restauro di tutti gli ambienti collaterali al percorso principale, costituiti fondamentalmente da due grandi cisterne ottocentesche collocate vicino alle uscite a nord e sud della piazza, ma anche da ambienti a suo tempo destinati a latrine e depositi. In particolare nelle grandi cisterne, utilizzate all’epoca della realizzazione dei rifugi come camini di ventilazione, depositi ed infermerie, l’antico intonaco sarà risanato e le parti mancanti saranno integrate da adeguati interventi di ripristino. Nella cisterna a sud, parzialmente occupata da una incongrua struttura in calcestruzzo armato realizzata a mezz’altezza su pilastri alcuni decenni or sono per alloggiare una centrale elettrica, il progetto prevede l’installazione di un controsoffitto e l’allestimento di una mostra multimediale a mezzo di proiettori, impianti di amplificazione sonora ed immagini.

L’intervento si completa con un impianto di areazione e ricambio d’aria necessario ai fini del benessere dei visitatori (il microclima esistente nei rifugi è caratterizzato da un elevato tasso di umidità, da temperatura costante e da ridotti ricambi d’aria) e con l’installazione di un sistema di pannelli per mostre e di comunicazione multimediale per realizzare una mostra sull’ultimo conflitto mondiale e sulla tragedia delle incursioni aeree”.

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Redazione The Monopoli Times

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