Torna il Pjazza Palmieri – Monopoli Jazz Festival

Martedì, ore 09:26

Dal 31 agosto al 2 settembre. Finale in piazza Vittorio Emanuele con Sergio Cammariere

Da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre torna il “Pjazza Palmieri – Monopoli Jazz Festival “giunto alla sua quarta edizione.

La manifestazione promossa dalla Città di Monopoli (Assessorato allo Sviluppo Economico) vedrà sul palco alcuni dei più grandi nomi del panorama jazzistico nazionale e internazionale: lunedì 31 Agosto Vanessa Haynes from Incognito & 2.0; martedì 1 settembre Fabrizio Bosso Quartet e Paolo Silvestri Ensemble in “Duke”; mercoledì 2 Settembre Sergio Cammariere.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, con serate infuocate tra poliritmia e improvvisazioni vertiginose di musicisti come Alvin Queen, Dado Moroni, Javier Girotto, Nick The Nightfly, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Gino Paoli, Danilo Rea, James Taylor Quartet e Fabio Concato, il Pjazza Palmieri Monopoli Jazz festival giunge alla sua quarta edizione con l’intento di creare una kermesse in cui il jazz possa attraversare nuovi territori musicali, diventando sinonimo di ricerca, divulgazione e spettacolo. Non più rito elitario per pochi ma grande festa per tutti.  Anche l’edizione 2015 offre un cartellone che rispetta il principio cardine della manifestazione: mostrare nuovi territori, abbattere i recinti tra i generi, far convivere ad esempio il jazz con il pop o la scena italiana e quella internazionale.

L’obiettivo è quello di presentare al pubblico alcune delle mille sfaccettature che compongono l’universo jazz, grazie alle contaminazioni culturali, musicali e artistiche. Dimostrando, anche al pubblico non proprio avvezzo, che non esiste solo un jazz radicale e radicato nella più classica tradizione, ma al contrario il jazz è capace di abbracciare i più variegati stili musicali e di incontrare persino la musica d’autore italiana.

Tre giorni dunque per immergersi nella storia del jazz con l’ensemble di Fabrizio Bosso in “Duke” ma con lo sguardo rivolto al futuro, con la voce esplosiva di Vanessa Hayness e l’eleganza di Sergio Cammariere, un futuro basato su improvvisazione e creatività senza limiti.

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