Giovedì, ore 14:10

L’associazione investe nell’acquisto di etilometri monouso grazie alla donazione delle famiglie di Cristian & Piero

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Lunedì scorso, ben settantacinque controlli alcolemici (di cui soltanto otto risultati con un tasso alto) sono stati effettuati in Largo Portavecchia, in occasione del check-point organizzato dall’Associazione Vivilastrada presieduta da Tonio Coladonato in collaborazione con il locale Comando di Polizia Municipale.

In concomitanza con l’ultima serata del Dirockato Festival 2015, un banchetto informativo è stato allestito da Vivilastrada per accrescere la cultura della sicurezza stradale in città, eseguendo dei controlli a tutti coloro i quali avevano bevuto e volevano controllare il loro tasso alcolemico: “grazie all’Amministrazione Comunale ed al Comando di Polizia Municipale di Monopoli – ha asserito il Presidente Coladonato ai nostri microfoni – molto sensibili per quanto riguarda la sicurezza stradale, abbiamo avuto la possibilità di essere qui a Monopoli e di far provare gli etilometri monouso che stiamo portando nelle piazze e che abbiamo acquistato grazie al contributo, offerto dalle famiglie delle vittime della strada, ma in modo particolare dalle due famiglie e dagli amici di Cristian & Piero (i due giovani che tre anni fa sono scomparsi prematuramente in un terribile incidente stradale), ricavato con il secondo Memorial in loro memoria. Grazie perciò anche alla vostra testata che ci sta dando la possibilità di mettere in risalto la nostra attività”.

Nel corso della serata, si è altresì parlato di coma etilico e dei rischi da esso derivanti: “a seguito degli ultimi fatti di cronaca – ha aggiunto Coladonato – consiglio dei genitori di tenere sotto controllo i ragazzi, perché andare in coma etilico può dare problemi anche in futuro”.

Infine, la dimostrazione pratica del controllo alcolemico dall’accertamento all’utilizzo dell’etilometro ha permesso agli agenti di Polizia Locale di spiegare ai giovani le normative vigenti: “è importante sapere che non ci si può rifiutare di effettuare il controllo: altrimenti si incorre in sanzioni e pene”; nel caso in cui invece non si riuscisse a sostenere il controllo con l’etilometro, si passa all’esame del sangue in ospedale: “anche qui, il rifiuto vale come una conferma di un tasso alcolemico elevato”.

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