Muore Cosimo Lippo, un combattente e reduce monopolitano

1610972_507971076023621_8229932520209035564_nSabato, ore 18:15

Il Commissario A.N.C.R. Cav. Pietro Pipoli ricorda il soldato del 126° Reggimento Fanteria – Divisione Aereotrasportata, che partecipò alla battaglia di El Alamein

La comunità monopolitana è colpita da una grave perdita: la scomparsa del combattente e reduce Cosimo Lippo (soldato del 126° Reggimento Fanteria – Divisione Aereotrasportata, partecipò alla battaglia di El Alamein).

11760111_507971092690286_807999326182954854_nA ricordare le gesta del monopolitano, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Monopoli che, come la nostra redazione di “The Monopoli Times”, si stringe attorno alla famiglia Lippo.

Pietro Pipoli
Pietro Pipoli

“Il mio ricordo di Cosimo Lippo è questo – racconta il Commissario cittadino A.N.C.R. Cav. Pietro Pipoli – un anziano signore, sempre ben vestito, sorridente e con il suo carrellino rosso della spesa. Tutte le volte che ci incontravano casualmente in piazza Vittorio Emanuele, mi raccontava, sempre con un sorriso, i suoi trascorsi da fante della Divisione Aereotrasportata. Era solito dire: “noi siamo stati i primi ad essere utilizzati come truppe aviotrasportate, noi e la Folgore”. Poi continuava a raccontarmi di quanto aveva fatto in Africa settentrionale con la sua divisione e di quando, con brandelli di uniforme, fu rimpatriata con una nave ospedale in Italia. Mi raccontò della sua fuga verso casa, all’indomani dell’8 settembre 43 e di quando nel treno che doveva portarlo a Monopoli, fu nascosto, per non essere visto da altri militari, sotto la gonna di una anziana signora monopolitano che l’aveva riconosciuto. Rideva quando raccontava che si era nascosto sotto le vesti di una donna. Finiva sempre I suoi racconti dicendo che era un grande sportivo e che da giovane aveva praticato la boxe. Mi dispiace tanto – conclude – non aver avuto la possibilità di potergli consegnare l’attestato di benemerenza dell’ANCR. Come Fante della Divisione Aereotrasportata La Spezia, Cosimo, è volato in cielo”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.