Giovedì, ore 09:42

Tutta la Puglia a Policoro, mercoledì 15 luglio, a ripetere il suo NO colorato alle trivelle. Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna chiama alla mobilitazione le istituzioni, le associazioni e i cittadini, “per difendere i  nostri mari e le nostre coste”. E rivolge un appello ai sindaci del Capo di Leuca, a sospendere lo sciopero della fame intrapreso per attirare l’attenzione verso un problema sul quale tutti i pugliesi hanno ribadito la ferma opposizione alla ricerca di petrolio. “La presenza annunciata del neo governatore della Puglia Michele Emiliano alla manifestazione di mercoledì in Basilicata testimonia già la certezza del suo impegno – fa notare Introna – ed io accompagnerò il Gonfalone della Regione Puglia, che rappresenta di tutti i pugliesi”. Da qui l’invito ai sindaci a intervenire in massa a Policoro con le loro comunità, per dare forza alla protesta del Sud contro la minaccia che le torri petrolifere rappresentano per il turismo, la pesca, lo sviluppo sostenibile dell’economia legata al mare e alle sue tante risorse”.
Per Introna, in questo momento è più mai necessario unirsi, “per vincere la sfida democratica nei confronti del Governo italiano e dell’Unione Europea, soprattutto questa in ritardo sulla doverosa esigenza di adottare indirizzi sul divieto di aggredire i mari. Attendiamo ancora da Bruxelles una moratoria dello sfruttamento degli idrocarburi sottomarini , ai quali tutta la Comunità dovrà attenersi”.
Alla manifestazione in Basilicata “avrò l’onore di rappresentare ancora l’intero Consiglio regionale, sempre compatto su questo tema. Come presidente, come amministratore pubblico, come cittadino, non mi stancherò mai di richiamare l’attenzione del Governo nazionale e del primo ministro, che da fiorentino e quindi da rappresentante di una grande cultura della bellezza e dell’italianità, non può continuare ad ignorare le invocazioni che vengono dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Calabria e da tante regioni d’Italia, a non rovinare quanto di bello ed economicamente valido ci ha regalato la natura”.
“Presidente Renzi, prima di qualsiasi decisione, si fermi ad ascoltare le nostri voci, ad incontrare i nostri sindaci, a sentire le ragioni di chi chiede di non pregiudicare le risorse che fanno amare e rispettare il nostro Paese. La Puglia è sempre più apprezzata nel mondo come la regione delle spiagge, degli ottocento chilometri di coste, delle acque cristalline, dei prodotti eccellenti della terra e del mare. Perchè compromettere tutto, per quattro barili di petrolio?”.
Introna conclude con l’apprezzamento per l’impegno di Legambiente. Goletta Verde sta facendo tappa questa settimana in varie località pugliesi, da Peschici a Polignano ed Otranto , “a riprova  dell’impegno per la tutela del nostro straordinario tesoro ambientale, patrimonio non solo dei pugliesi, ma di tutti gli italiani e degli stranieri, che dimostrano in numero sempre crescente di apprezzarlo”.

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