Cala Fontanelle: liberazione delle aree e restituzione al Comune

Mercoledì, ore 12:05

Approvati otto accordi transattivi. Demolizioni entro il 31 dicembre 2015

Liberazione delle aree e ritorno nella piena disponibilità del Comune di Monopoli entro e non oltre il 31 dicembre 2015. È quanto prevedono le transazioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del 30 giugno in merito ai contenziosi con Giuseppe Annese, Natale Comes, Giovanni Lacalandra, Vito Saponara, Paolo Comes, Vittorio Leoci, Costruzioni Metalliche e Viromare sas relativamente all’area di proprietà comunale di Cala Fontanelle dove insistono strutture edilizie adibite a cantieristica navale.

I sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale nel 2013, a seguito di denuncia da parte di alcuni cittadini, evidenziarono una serie di abusi(presenza indifferenziata di amianto sull’intero sito e assenza di titoli edilizi inerenti le strutture adibite a cantieri navali) e precarie condizioni igienico sanitarie e di sicurezza sul lavoro segnalate tempestivamente alle autorità competenti. Furono così emesse dieci ordinanze per la rimozione delle strutture di copertura in amianto (poi effettivamente rimosse) contro le quali gli occupanti presentarono ricorso al Tar, sostenendone l’illegittimità per la non corretta individuazione del soggetto responsabile dell’abuso. Avverso i ricorsi il Comune si è costituito a mezzo dell’Avvocatura Comunale, sostenendo la piena legittimità degli atti prodotti. Inoltre, è emerso che alcuni occupanti sono debitori nei confronti del Comune di Monopoli poiché non hanno provveduto al pagamento di quanto dovuto.

L’accordo transattivo approvato dalla Giunta Comunale prevede la liberazione delle aree e ritorno nella piena disponibilità del Comune di Monopoli entro e non oltre il 31 dicembre 2015. Sempre entro tale data (ovvero entro il termine più lungo coperto da polizza) venga versato al Comune di Monopoli il corrispettivo per l’occupazione in misura del 40% di quanto dovuto. L’Ente si impegna ad adottare un provvedimento di rivisitazione delle ordinanze di demolizione una volta che è stato effettuato il pagamento del canone ridotto..

Con la transazione entrambe le parti in causa rinunciano al contenzioso pendente (ricorsi al Tar Puglia e  costituzione di parte civile). Il Comune di Monopoli provvederà alla demolizione delle opere abusive realizzate nelle aree per le quali risultano regolarmente versati i canoni da parte degli attuali occupanti, mentre quelli morosi provvederanno alla demolizione delle opere abusive a propria cura e spese.

«Con questo atto abbiamo voluto mettere da parte un contenzioso che rischiava di prolungarsi nel tempo», affermano il Sindaco di Monopoli Emilio Romani e l’Assessore all’Urbanistica Stefano Lacatena. Che evidenziano: «Siamo intervenuti due anni fa su sollecitazione dei cittadini perché, a causa della presenza dell’amianto, l’area di Cala Fontanelle andava resa più sicura, così come poi è avvenuto. Vogliamo ringraziare tutti gli operatori della cantieristica navale che, rinunciando al contenzioso, consentiranno ai monopolitani di tornare in possesso entro l’anno di un’area che contribuirà a progettare in maniera organica, con l’area dell’ex cementeria, il nuovo water front di Monopoli. Insomma, abbiamo posto un altro tassello che consentirà alla nostra città di tornare a dialogare con il mare».

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Redazione The Monopoli Times

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