La Guardia di Finanza pugliese celebra il 241° anniversario di fondazione

Martedì, ore 19:48

Le Fiamme Gialle della regione Puglia hanno celebrato ieri, 22 giugno, il 241° Anniversario di fondazione del Corpo con una cerimonia interna, sobria ma solenne, nella caserma “Giovanni Macchi” sul lungomare di Bari.

Alla presenza delle massime Autorità civili e militari, i Finanzieri del Comando Provinciale e del Reparto Operativo Aeronavale alla sede hanno partecipato all’alzabandiera cantando l’inno nazionale sulle note scandite dalla Fanfara della Legione Allievi.

Il Comandante Regionale – Generale di Divisione Giuseppe Vicanolo ha ricordato il significato particolare della Festa del Corpo che cade quest’anno nel centenario della    1^ Guerra Mondiale, quando 12.000 Finanzieri furono mobilitati per combattere sul fronte italiano ed albanese, lasciando sul campo 2.932 caduti per la Patria.

Tra questi, il primo è stato l’eroe a cui è intitolata la storica caserma della Guardia di Finanza di Bari, ossia il Magg. Giovanni Macchi, morto il 14 giugno 1915 all’età di 44 anni, quando era alla testa del proprio Battaglione al confine delle Alpi Carniche, sul Monte Pal Piccolo; accerchiato da soverchianti forse nemiche, il Maggiore Macchi non si staccò mai dalle truppe e, soldato fra i soldati, combatté per tre ore imbracciando un fucile finché, esaurite le munizioni, fu colpito mortalmente alla testa.

Medaglia d’Argento al Valor Militare, il suo esempio di fulgidissimo amor patrio è stato onorato con una corona d’alloro deposta ai piedi della lapide toponomastica all’ingresso principale.

La cerimonia è proseguita con la premiazione di 6 pattuglie di militari di tutti i Comandi Provinciali pugliesi, che si sono distinti nei vari settori di servizio durante l’ultimo anno.

L’Anniversario costituisce anche un momento di riflessione sul presente, tracciando un primo bilancio del lavoro di quest’anno, fino al 31 maggio u.s..

Le direttrici lungo le quali si stanno snodando le attività operative dei Reparti sono tre: la prima è rappresentata dall’attività investigativa, ossia dallo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più gravi reati in campo economico e finanziario; la seconda è costituita dai piani operativi, che sono programmi d’intervento calibrati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità nelle diverse province; la terza consiste nell’azione di controllo del territorio, con la quale i Reparti territoriali e le articolazioni del Reparto Aeronavale assicurano il presidio sistematico ed unitario di strade, aree urbane, porti, aeroporti, frontiere marittime e terrestri per contrastare i traffici illeciti.

CERIMONIA PRESSO IL PIAZZALE DELLA CASERMA

“M.A.V.M. MAGG. GIOVANNI MACCHI”

 

 

INTERVENTO DEL COMANDANTE REGIONALE

Generale di Divisione

Giuseppe Vicanolo

Signor Prefetto Vicario di Bari, Signor Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Autorità, gentili Ospiti, cari Finanzieri in servizio ed in congedo del Comando Regionale Puglia.

Celebriamo oggi 241 anni di vita della Guardia di Finanza con l’animo fiero di un grande passato, nonché consapevoli delle sfide che abbiamo davanti e delle responsabilità che ci sono affidate.

Desidero esprimere anzitutto un pensiero riconoscente ai Prefetti delle province pugliesi ed ai colleghi delle Forze dell’Ordine con cui collaboriamo ogni giorno, fianco a fianco, per la tutela della legalità ed il rispetto delle condizioni di civile convivenza tra i cittadini.

Saluto il Presidente della Corte d’Appello di Bari, il Procuratore Generale della Repubblica di Bari e gli alti togati della Magistratura ordinaria e contabile: vi ringrazio perché ci siete vicini e perché guidate con sapienza e lungimiranza le attività investigative più delicate dei Reparti del Corpo.

Al Comandante della Scuola dell’Aeronautica Militare ed ai colleghi delle Forze Armate e della Capitaneria di Porto rivolgo il mio benvenuto: siamo onorati di far parte di questo Presidio Militare ed ammirati per lo spirito di squadra che anima i vostri uomini nella gestione delle emergenze.

Ringrazio il Sindaco di Bari, il Presidente della Provincia di Barletta Andria Trani, il Direttore della Banca d’Italia ed i rappresentanti degli organi d’informazione qui convenuti.

Rivolgo un caloroso saluto agli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, che custodiscono le nostre tradizioni ed i nostri valori istituzionali fondamentali.

A voi tutti, cari Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri in servizio in Puglia, giunga il mio affettuoso augurio di buon Anniversario.

Siamo qui riuniti intorno alla bandiera, simbolo della Patria a cui abbiamo giurato fedeltà. Rendiamo omaggio al ricordo dei nostri 4.209 finanzieri caduti durante la 1^ e la 2^ guerra mondiale, tra i quali rifulge il Maggiore Giovanni Macchi a cui è intitolata questa caserma.

Sicuro di interpretare i vostri sentimenti, rivolgo un pensiero commosso ai 15 finanzieri caduti in Puglia durante operazioni anticontrabbando ed anti-immigrazione degli ultimi decenni: erano giovani vostri colleghi di mare e di terra che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere, per contrastare colonne di mezzi contrabbandieri o scafisti spericolati e senza scrupoli. Essi hanno fatto fino in fondo il loro dovere, senza tirarsi indietro di fronte ai rischi, perché il rispetto della legge è al di sopra di tutto.

Questa è l’eredità che ci hanno lasciato: tanti esempi di vita vissuta che alimentano ogni giorno lo spirito delle Fiamme Gialle pugliesi, perché guardando a loro noi sappiamo cosa significhi senso del dovere, spirito di corpo, coraggio e sprezzo del pericolo.

Questo è il substrato morale su cui poggia l’impegno in servizio dei nostri finanzieri, anche oggi che per fortuna gli scenari sono cambiati e sono diventati meno cruenti, ma forse più difficili.

La Festa del Corpo offre a tal riguardo l’occasione per riflettere sul presente, su quello che stiamo facendo ed in quale direzione stiamo andando.

La Guardia di Finanza, in quanto Forza di Polizia, parla attraverso i risultati del proprio lavoro, espressi in termini di indagini, verifiche e controlli del territorio. Per questo motivo, abbiamo predisposto un report analitico con tutti i dati dei servizi dei primi 5 mesi del 2015, che consegneremo agli organi d’informazione per metterli a disposizione dell’opinione pubblica.

In questa sede mi limiterò a ricordare poche cifre, quelle essenziali per spiegare il perché degli sforzi che stiamo compiendo.

Nel settore della lotta all’evasione ed al lavoro nero, occorre tener presente che il quadro macroeconomico del nostro Paese sta cambiando: stiamo uscendo dalla crisi economica e finanziaria più lunga dal dopoguerra, ci sono segnali di ripresa della crescita e dell’occupazione (per la verità, in Puglia meno evidenti che nelle altre Regioni).

Come ha sottolineato di recente il nostro Ministro dell’Economia e delle Finanze, Prof. Pier Carlo Padoan, “in questa fase di rilancio, l’economia seleziona le forze migliori, quelle che competono lealmente con prodotti di grande qualità, apprezzati in Italia ed in tutto il mondo”. E’ perciò importantissimo che “la Guardia di Finanza con il suo lavoro garantisca che la competizione si svolga in condizioni eque e, al tempo stesso, individui e reprima comportamenti sleali e scorretti che danneggiano gli operatori onesti”.

In altri termini, l’equità ed il rispetto delle regole è fondamentale per la crescita delle imprese legali, ivi comprese qui in Puglia le aziende dei distretti industriali trainanti del mobile imbottito e delle calzature, della moda e della meccanica, che debbono essere tutelate dai rischi di concorrenza sleale causati da operatori che evadono le tasse e sfruttano il lavoro nero o irregolare.

Perciò, va visto in questa luce il trend positivo dei sequestri patrimoniali effettuati per reati tributari nei primi cinque mesi nella nostra regione, 28 milioni di euro, pari quasi all’intero bilancio del 2014 (29,6 milioni di euro).

Sul versante della lotta alla corruzione ed agli sprechi nella Pubblica Amministrazione, l’impegno dei Reparti è aumentato a causa della recrudescenza di questi fenomeni che minano il rapporto di fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, danneggiano gli operatori onesti e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici.

E’ per questi motivi che l’attività investigativa antifrode della Guardia di Finanza in Puglia è sempre più insistente ed ha portato quest’anno alla scoperta di 136 milioni di danni al bilancio pubblico (in tutto il 2014 erano stati 183 milioni), ivi compresi 39 milioni di appalti irregolari.

Infine, la lotta alla criminalità organizzata è nella nostra regione un obiettivo prioritario per il Corpo, in quanto le ingerenze e le pressioni dei clan mafiosi sull’economia hanno provocato un freno alla crescita del PIL intorno al 20%, come emerge da uno studio della Banca d’Italia ripreso nell’ultima relazione annuale del Procuratore Nazionale Antimafia.

Le indagini patrimoniali finalizzate a ricercare le ricchezze accumulate illecitamente ed impedirne il riciclaggio nell’economia legale sono state intensificate in tutte le province: 155 milioni di euro sono le proposte di sequestro già avanzate all’Autorità Giudiziaria (164 milioni erano state in tutto il 2014), mentre in parallelo sono stati eseguiti decreti di sequestro e confisca per 71,7 milioni.

Concludo con un’esortazione indirizzata a tutte le Fiamme Gialle pugliesi: vi dico “bravi” per quello che state facendo, per la serietà e la professionalità con cui state lavorando. Dobbiamo continuare su questa strada, con forza e determinazione, perché c’è bisogno di noi e perché è nostro dovere farlo.

Come diceva il grande Presidente John Fitzgerald Kennedy, “Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana”.

Viva la Guardia di Finanza!

Viva l’Italia.

ATTIVITA’ INVESTIGATIVA

Nei primi 5 mesi del 2015, i Reparti del Corpo pugliesi sono stati destinatari di 2.293 deleghe d’indagini dell’Autorità Giudiziaria ordinaria, 1.709 delle quali concluse.

Del totale delle deleghe pervenute, il 15% (pari a 338) ha interessato il settore dei reati tributari, con una forte incidenza di quelle connesse all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (72).

292 incarichi investigativi sono riferibili al settore della spesa pubblica. Di essi, 176 hanno riguardato reati contro la Pubblica Amministrazione ed in materia di appalti e 116 casi di indebita richiesta o percezione di finanziamenti a carico del bilancio nazionale e dell’Unione Europea.

Ulteriori 1.519 deleghe hanno riguardato delitti di riciclaggio, usura e contro il patrimonio, 39 condotte di contraffazione e 89 richieste di accertamento formulate dalla Corte dei Conti per ipotesi di danno erariale.

PIANI OPERATIVI

Nel 2015, i piani operativi affidati ai Reparti per il relativo sviluppo sono nel complesso 40, suddivisi nelle 3 macroaree generali d’intervento istituzionale, vale a dire la lotta all’evasione ed alle frodi fiscali (18 piani), la tutela della spesa pubblica (10 piani) ed il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria (12 piani).

Contro l’evasione e le frodi fiscali, oltre alle indagini di polizia giudiziaria, sono state effettuate 997 verifiche approfondite e 2.265 controlli mirati, nei confronti di contribuenti preventivamente selezionati per l’esistenza di elementi indicativi di un forte rischio di evasione attraverso l’analisi delle banche dati, l’attività di intelligence e di controllo economico del territorio.

Denunciati 347 soggetti indiziati di 419 reati fiscali, di cui il 30% riguarda gli illeciti più gravi di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (126 casi) ed il 47% le omesse o infedeli dichiarazioni (198).

Individuati 227 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, hanno omesso completamente di presentare le dichiarazioni annuali, nonché 270 datori di lavoro che hanno impiegato 727 lavoratori “in nero” e 841 irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi di responsabili di frodi fiscali per otre 28 milioni di euro (in tutto il 2014 erano stati 29,6 milioni), mentre sono state avanzate nuove proposte di sequestro per circa 70 milioni.

Le adesioni ai rilievi contenuti nei verbali di constatazione elevati dai Reparti per violazioni alle imposte sui redditi sono aumentate del 57% rispetto ai primi 5 mesi dell’anno scorso (da 3,5 a 5,5 milioni di euro).

Relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 1.011 interventi complessivi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai finanziamenti comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti.

L’ammontare delle risorse pubbliche risultate indebitamente richieste o percepite da 519 persone indagate si aggira sui 97 milioni di euro.

I soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria per reati in materia di appalti sono stati 52 in tutto, di cui 5 tratti in arresto, per un valore complessivo di procedure irregolari pari a 39 milioni di euro.

Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata, sono stati sviluppati 139 accertamenti patrimoniali nei confronti di 380 soggetti, avanzando proposte di sequestro di beni di provenienza illecita per 155 milioni di euro (in tutto il 2014 erano stati 164 milioni); nel contempo, sono stati eseguiti decreti di sequestro e confisca emanati dall’Autorità Giudiziaria ai sensi della legislazione antimafia su beni del valore di 71,7 milioni di euro (in tutto il 2014 erano stati 48,5 milioni).

Sul versante della lotta al riciclaggio ed all’usura, sono state approfondite 427 segnalazioni di operazioni sospette e denunciate 50 persone all’Autorità Giudiziaria, 4 delle quali tratte in arresto.

Le indagini finalizzate alla repressione dei reati fallimentari e societari hanno portato alla denuncia di 81 persone ed all’accertamento di distrazioni patrimoniali per circa 71 milioni di euro.

I controlli nell’ambito dei porti ed aeroporti ai fini valutari hanno portato alla scoperta di 133 violazioni per omesse dichiarazioni di disponibilità finanziarie pari a 842.000 euro.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale, sono stati sequestrati 4.900.000 prodotti con marchi contraffatti, recanti false indicazioni di origine Made in Italy o non sicuri, con la denuncia di 267 persone alle Procure della Repubblica

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che integra tra loro le diverse componenti territoriale, investigativa, aeronavale e speciale del Corpo.

Nel contesto di tali attività, sono state sequestrate dai Reparti pugliesi 977 kg di hashish e marijuana, 34 kg di eroina e cocaina e 1,8 kg di altre sostanze stupefacenti, arrestando 113 narcotrafficanti.

Sul fronte dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina, sono stati arrestati 11 scafisti.

Intercettati, infine, carichi di sigarette di contrabbando nelle aree portuali per 5,6 tonnellate e sequestrati oli minerali sottratti al pagamento delle accise per 279 tonnellate (in tutto il 2014 erano stati 227 tonnellate).

Guardia di Finanza

comando regionale puglia

OGGETTO: Risultati della Guardia di Finanza della Puglia nei primi 5 mesi del 2015.

GENNAIO – MAGGIO 2015

 

 

 

  1. Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali

Focus su particolari fenomeni evasivi

EVASIONE E FRODI FISCALI
Verifiche (n.) 997
Controlli mirati (n.) 2.265
REATI  FISCALI
Reati accertati (n.) 419
Soggetti denunciati (n.) 347
Emissioni ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (n. casi) 126
Omesse o infedeli dichiarazioni (n. casi) 198
SEQUESTRI PATRIMONIALI E FINANZIARI PER REATI FISCALI
Recupero imposte evase (mln di euro) 28
Proposte di sequestro (mln di euro) 70
SOMMERSO DA LAVORO
Lavoratori in nero scoperti (n.) 727
Irregolari scoperti (n.) 841
Datori di lavoro verbalizzati per utilizzo di manodopera irregolare ed in nero (n.) 270
Sconosciuti al fisco (n.) 227

 

  1. Tutela Spesa Pubblica

Focus su particolari fenomeni evasivi

FLUSSI DI SPESA (sanità, previdenza, fondi comunitari, incentivi nazionali, prestazioni sociali agevolate, appalti)
Interventi complessivi (n.) 1.011
Soggetti responsabili individuati (n.) 519
Risorse pubbliche indebitamente percepite (mln di euro) 97
APPALTI
Soggetti segnalati all’A.G. (n.) 52
–       di cui arrestati (n.) 5
Procedure irregolari (mln di euro) 39
  1. Contrasto criminalità organizzata ed economico-finanziaria

 

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
Interventi (n.) 139
Valore dei beni proposti per il sequestro (mln di euro) 155
Accertamenti patrimoniali (n.) 380
Asset patrimoniali sequestrati e confiscati per un valore totale (mln di euro) 71,7
REATI FALLIMENTARI E SOCIETARI
Soggetti denunciati (n.) 81
Valore dei beni distratti dal patrimonio (mln di euro) 71
INVESTIGAZIONI ANTIRICICLAGGIO
Soggetti denunciati all’A.G. (n.) 23
Riciclaggio accertato (mln di euro) 17
INVESTIGAZIONI ANTIUSURA
Soggetti denunciati (n.) 27
–       di cui arrestati (n.) 4
TUTELA PROPRIETA’ INTELLETTUALE
Soggetti denunciati (n.) 267
Prodotti con marchi contraffatti (mln) 4,9
CIRCOLAZIONE TRANSFRONTALIERA DI VALUTA
Violazioni riscontrate (n.) 133
Valori intercettati al seguito (euro) 842.000
  1. Attività investigativa delegata

 

INDAGINI
Deleghe d’indagine dall’A.G. ordinaria (n.)

–     di cui concluse (n.)2.293

1.709Per reati tributari (n.)

–       per fatture per operazioni inesistenti (n.)338

72Spesa pubblica (n.)

–       per reati contro la P.A. e appalti (n.)

–       per casi di indebita richiesta o percezione di finanziamenti (n.)292

176

116Riciclaggio, usura e reati contro il patrimonio (n.)

–       per condotte di contraffazione (n.)1.519

39Accertamento di danno erariale formulate dalla Corte dei Conti (n.)

–       di cui soddisfatte (n.)89

72

  1. Controllo del territorio e contrasto dei traffici illeciti

 

TRAFFICO DI STUPEFACENTI
Soggetti arrestati (n.) 133
Sostanze stupefacenti sequestrate (kg) 1.012
CONTRASTO ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
Scafisti arrestati (n.) 11
CONTRABBANDO
Tabacchi lavorati esteri sequestrati (kg) 5.602
Oli minerali (kg) 279.026

 

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Redazione The Monopoli Times

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