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Sabato, ore 12:05

Esami per il conseguimento del brevetto di salvataggio S.I.C.S.

Questa mattina, gli esami per il conseguimento del brevetto di salvataggio della S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani Salvataggio) per 11 “bau watch” dell’associazione Angeli del Mare di Bari (l’unica in tutta la Puglia riconosciuta dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio, come rappresentante del proprio brevetto e del metodo di addestramento cinofilo in ambito regionale) si sono tenuti presso la spiaggia dell’Hotel Torre Egnazia in località Capitolo.

È la prima volta in assoluto che gli esami di brevetto SICS si svolgono nella nostra regione: tradizionalmente vengono infatti svolti nel centro Italia dove per l’occasione si riuniscono tutte le sezioni regionali del centro sud.

Si tratta di una scelta voluta dal Presidente Nazionale della SICS, Ferruccio Pilenga, quale ulteriore riconoscimento per la Sezione pugliese – Associazione Angeli del Mare per l’impegno profuso a livello locale nello specifico servizio di volontariato.

La Scuola Italiana Cani Salvataggio, nata nel 1989, è la più grande organizzazione di volontariato di protezione civile, unica struttura a livello europeo ad organizzare annualmente corsi di Elisoccorso per Cani da Salvataggio, dedita alla preparazione dei proprietari di cani che con il loro amico a “4 zampe” desiderano seguire un percorso addestrativo per essere formati come Unità Cinofila da salvataggio in acqua.

Le prove che i cani con i loro conduttori hanno affrontato per conseguire il brevetto di salvataggio, sono state svolte dinanzi ad una commissione esaminatrice appositamente giunta dalla Lombardia, ove ha sede la SICS, composta da Istruttori/Valutatori della Scuola, di esperienza pluriennale e consisteranno in diversi test “a terra” ed “in mare”, nei quali ciascuna Unità Cinofila dovrà dimostrare di saper operare in team, in piena sinergia e affiatamento, soccorrendo una o più persone in pericolo di annegamento.

Si tratta di applicare procedure messe a punto in oltre 25 anni di esperienza sul campo e costantemente aggiornate – anche grazie alle svariate esercitazioni svolte con il Soccorso Aereo Aeronautica Militare Italiana, Guardia Costiera, Protezione Civile, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia, Eliwork, ecc. – che garantiscono la massima sicurezza del cane e dell’operatore ed efficacia di intervento anche in condizioni di mare mosso e di forte corrente.

Per comprendere appieno la loro importanza, si pensi che l’Unità Cinofila è in grado di effettuare la rianimazione in acqua, impossibile senza l’aiuto del cane. I cani da salvataggio raggiungono performances notevolissime di potenza e resistenza: un unico cane è capace di trainare un battello con a bordo fino a 30 persone e di effettuare prove di resistenza di nuoto su distanze comprese tra i 300 metri ed i 4 kilometri in cui cane e conduttore nuotano insieme fianco a fianco per abituarsi alla perfetta sinergia nel lavoro di salvataggio in acqua.

“Per i nostri cani è un gioco – riferisce il dott. Roberto D’Amato, presidente degli “Angeli del Mare” di Bari ed Istruttore volontario SICS – perché loro amano entrare in acqua e divertirsi con l’uomo. Il nostro compito è quello di indirizzare questa loro attitudine e predisposizione verso un’attività utile a salvare vite umane. Per raggiungere un adeguato livello addestrativo e per mantenerlo ci alleniamo ogni nei week end, da settembre ad aprile, per essere presenti in estate sulle spiagge libere con i nostri amici “pelosi” pronti a tuffarci per soccorrere chiunque si trovi in difficoltà”.

Le razze elettive quelle cioè maggiormente predisposte a svolgere l’attività di salvataggio in acqua sono tradizionalmente il terranova, il labrador ed il golden retriever, ciò non significa tuttavia che cani appartenenti ad altre razze o meticci non possano possedere le stesse ed anche maggiori qualità e doti per diventare eccellenti “bagnini”.

Nelle ultime tre stagioni balneari sono state ben 64 (di cui 4 in Puglia) le vite tratte in salvo dai cani SICS presenti sulle spiagge di tutta Italia, dai laghi della Lombardia alle spiagge della Sicilia.
Sebbene il brevetto rilasciato dalla Scuola Italiana Cani Salvataggio, riconosciuto dal Ministero del Trasporti e Navigazione al fine del servizio di salvataggio, in accordo con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – MARICOGECAP, consente al proprietario ed al cane il libero accesso sulle spiagge, in deroga al divieto previsto dalle ordinanze balneari, sono stati siglati fin dalla scorsa stagione balneare apposite convenzioni con i Comuni Polignano a Mare e Monopoli, che prevedono la presenza itinerante delle Unità Cinofile SICS da salvataggio sulle spiagge, in maniera sistematica e gratuita, utile anche a sensibilizzare i bagnanti sui comportamenti da evitare, da cui potrebbero scaturire situazioni di pericolo per la propria incolumità.

Le Unità Cinofile che, alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale, si sono cimentati nelle prove di esame erano composte da:

 Adriana ANGARANO con Kyra (golden retriever);

 Roberto ARMENISE con Aisha (labrador);

 Vincenzo CUTRÌ con Peter (golden retriever);

 Antonio DE FILIPPIS con Ares (labrador);

 Giuseppe DE SCISCIOLO Deasy (labrador);

 Andrea FARINOLA Artù (labrador);

 Stefania FORNARO Artù (labrador);

 Antonello FRETTA Channell (labrador);

 Alessandro GIANNOTTE con Scott (labrador);

 Damiano MINERVINI con Cooper (golden retriever)

 Antonio VAVALLE con Maya (labrador).

Anche quest’estate gli “Angeli del Mare” SICS saranno sulle nostre spiagge pronti per essere accolti dalle carezze dei bagnanti, specie dei più piccoli.

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