Martedì, ore 11:18

«Nessun confronto con forze politiche e società civile che hanno sollecitato l’intervento»

Con una lettera inviata al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante Francesco Marianiinterviene sul rinvio del Comitato Portuale convocato per lo scorso 10 giugno per l’esame e discussione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Tale rinvio era stato chiesto dai Consiglieri Comunali del Pd Michele Suma, Paolo Comes e Marilù Napoletano, del consigliere comunale di Manisporche Angelo Papio, da Sel, Movimento 5 stelle, sindacati e associazioni e comitati cittadini.

Nella nota Mariani evidenzia che “la mancata approvazione del P.O.T. fa venire meno un fondamentale indirizzo strategico del Comitato Portuale utile per rispondere alle necessità degli operatori e dei passeggeri” e assicura di “riconvocare il Comitato Portuale non appena si sarà insediato il nuovo Presidente della Regione Puglia e dopo aver incontrato, insieme al Sindaco di Monopoli, la rappresentanza dell’utenza portuale di quel porto”. Infine, si evidenzia che “non sarà possibile confrontarsi con le forze politiche e la rappresentanza eterogenea della società civile che hanno sollecitato il Tuo intervento in quanto riteniamo che le stesse non possano essere un interlocutore diretto”.

Caro Presidente,

con riferimento alla Tua cortese nota del 9 giugno u.s. di pari oggetto segnalo che, per rispetto istituzionale alla Regione Puglia ed alla Tua persona, ho proposto al Comitato Portuale nella seduta del 10/06 u.s. un rinvio della discussione ed approvazione del Piano Operativo Triennale 2014/2016 al fine di consentire al Tuo successore di insediarsi e nel contempo di effettuare con gli operatori portuali di Monopoli un approfondimento sulle criticità da loro segnalate.

Il Comitato Portuale, all’unanimità, ha accolto la proposta anche a seguito dell’intervento del Sindaco di Monopoli che, pur stigmatizzando il rischio che concessioni di questo tipo possano ingenerare in alcuni la convinzione che un qualsiasi consesso elettivo o amministrativo possa essere bloccato sulla base dì generiche contestazioni da parte di chiunque ritenga di non condividere qualche decisione, ha fatto propria la mia sollecitazione a valutare la Tua richiesta.

Con specifico riferimento alla paventata possibilità che non vi sia una scadenza perentoria a cui adempiere mi premeva evidenziare che il Piano Operativo Triennale, ai sensi dell’art.9 della Legge n.84/1994 che disciplina il funzionamento dei porti e delle Autorità Portuali, deve essere approvato entro novanta giorni dall’insediamento del Comitato Portuale che è avvenuto, nell’attuale composizione, il 20/10/2014. Detta scadenza non fu a suo tempo rispettata perché pareva, secondo le previsioni del c.d. Decreto Sblocca Italia 2014 convertito in legge l’11/11/2014, che da lì a qualche settimana sarebbe intervenuta la nuova riforma con il ridisegno della governance portuale, con i relativi processi di accorpamento di Autorità portuali, che avrebbe vanificato il lavoro.

I ritardi nella presentazione del Piano Strategico Nazionale della Logistica e della Portualità e della conseguente riforma hanno consigliato, suppostati dalle indicazione del Ministero vigilante, dì avviare la stesura ed approvazione al fine di non privare per altro tempo l’Ente del proprio strumento di programmazione. D’altra parte la mancata approvazione del P.O.T. fa venire meno un fondamentale indirizzo strategico del Comitato Portuale utile per rispondere alle necessità degli operatori e dei passeggeri che usano i porti del nostro sistema portuale ma soprattutto rischia di indebolire le richieste di finanziamento da avanzare nelle prossime settimane sia nell’ambito del CEF che di tutti gli altri programmi operativi nazionali e regionali.

Per tale ragione ci permetteremo di riconvocare il Comitato Portuale non appena si sarà insediato il nuovo Presidente della Regione Puglia e dopo aver incontrato, insieme al Sindaco di Monopoli, la rappresentanza dell’utenza portuale di quel porto che, fra l’altro, ci risulta, per stessa affermazione del Sindaco non confutata dal rappresentante degli operatori portuali monopolitani che partecipa al Comitato Portuale, sia stata già consultata più volte sull’argomento.

Per completezza devo segnalare, invece, che non sarà possibile confrontarsi con le forze politiche e la rappresentanza eterogenea della società civile che hanno sollecitato il Tuo intervento in quanto riteniamo che le stesse non possano essere un interlocutore diretto di un Ente che amministra per conto dello Stato beni demaniali e che ha già nel Comitato Portuale, che ricordo a me stesso non essere un organo elettivo, le forme di rappresentanza previste per legge con cui discutere e confrontarsi.

Concludo evidenziando fra l’altro come, nel merito, le criticità lamentate siano del tutto marginali atteso che riguardano aspetti di mero indirizzo che dovranno essere utilizzati solo per avviare il confronto formale con il Comune per definire il “documento di intesa” da porre a base della procedura di redazione del nuovo Piano Regolatore Portuale. Ciò nonostante faremo di tutto per chiarire i dubbi, con quello spirito di disponibilità al confronto che abbiamo sempre testimoniato sino ad oggi, per fugare gli immotivati ed irricevibili sospetti lanciati nella nota da Te richiamata senza però farci trascinare, ne personalmente ne come Istituzione, in sterili polemiche di cui i nostri Porti non hanno assolutamente bisogno in un momento in cui la portualità e l’economia pugliese stanno cercando di sostenere la ripresa dalla profonda crisi degli ultimi anni.

Con profonda stima e amicizia.

 

II Presidente

Francesco Mariani

 

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