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Sabato, ore 12:42

La benedizione dei bambini e del Pane di Sant’Antonio

 

Da questa mattina, la comunità parrocchiale della Chiesa di Sant’Antonio è in festa per celebrare i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, uno dei santi più popolari e conosciuti.

Considerato protettore dei bambini per la sua predilezione in vita per loro, a Sant’Antonio si usa porli sotto la sua protezione sin dalla nascita: durante la Santa Messa delle ore 09:30, infatti, il parroco don Vito Castiglione Minischetti ha benedetto i più piccoli presenti in chiesa (all’interno della quale è stata esposta una statua lapidea del XVII secolo di S. Antonio “il fuggitivo”), affidandoli a lui.

La figura del santo è altresì strettamente connessa al cosiddetto “Pane di Sant’Antonio”.  Come da tradizione, anche stamane al termine delle celebrazioni eucaristiche, si è effettuata la benedizione e la distribuzione del pane di Sant’Antonio come segno di devozione, ricordando coloro i quali sono più sfortunati di noi e che in qualche parte del mondo muoiono ancora di fame.

In questo particolare periodo storico, infatti, il pane diventa reale, capace di alleviare le sofferenze e rinsaldare la speranza, spogliandosi del carattere simbolico e devozionale attribuitogli.

Difatti, si narra che a Padova, dopo la morte di Sant’Antonio, avvenne un prodigio: un bambino di venti mesi era accidentalmente annegato in una bacinella piena d’acqua alla quale si era avvicinato in assenza della madre; la donna chiese così una grazia a Sant’Antonio: “avrebbe dato ai poveri tanto frumento, quanto il peso del bambino, se il Santo lo avesse risuscitato” e questo avvenne.


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