Un centro per donne in gravidanza in condizioni di disagio

Giovedì, ore 17:34

Via libera della Giunta Comunale all’uso di un immobile in contrada Padre Sergio

 

Nella seduta dello scorso 4 giugno la Giunta Comunale ha concesso all’Associazione “Movimento e Centro di aiuto alla Vita Chiara Corbella” l’uso dell’immobile comunale ubicato in contrada Padre Sergio, per lo svolgimento di attività in favore delle donne in gravidanza che versano in condizioni di disagio economico e sociale.

La convenzione della durata di tre anni, avrà decorrenza dal 1° agosto 2015 senza possibilità di rinnovo tacito e con la possibilità di revoca da parte del Comune di Monopoli in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo.

Contestualmente è stato concessa una sovvenzione per un importo massimo annuo comunque pari € 2.000 necessaria al finanziamento dei costi effettivamente sostenuti dall’associazione per il pagamento di tutte le utenze (luce, acqua, riscaldamento, gas, ecc), al pagamento dell’eventuale canone Tv e dei costi effettivamente sostenuti per le eventuali opere di adeguamento della struttura. Si è stabilito che  l’associazione, ai fini della liquidazione della sovvenzione, è tenuta a redigere, a compimento di ogni semestre, apposito rendiconto delle spese sostenute corredato dai giustificativi di spesa fiscalmente validi. Nel caso le cifre documentate dovessero essere inferiori ad € 2.000,00, la sovvenzione sarà erogata in relazione alle spese effettivamente sostenute dall’associazione, che saranno, comunque, sempre, debitamente rendicontate all’amministrazione.

Il “Centro di aiuto alla Vita” svolgerà in forma gratuita una serie di attività: attività di ascolto e comprensione dei problemi, solidarietà morale e materiale ed ogni possibile iniziativa per superare le cause che potrebbero indurre la donna all’interruzione della gravidanza; aiuto economico urgente, in attesa dell’eventuale erogazione di un contributo pubblico, in caso di comprovata indigenza; fornitura urgente di corredino, lettino, carrozzina ed altro, in caso di indigenza; appoggio nella ricerca di una fonte di denaro e nella richiesta di alloggio presso le strutture  pubbliche e private; aiuto economico mensile in denaro per diciotto mesi, in base al progetto “Gemma” del Movimento per la Vita Nazionale (per le situazioni che rientrano nei parametri di necessità fissati dal regolamento del progetto stesso); promozione e sostegno dell’allattamento materno.

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